<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-511121605517568739</id><updated>2011-12-13T20:00:51.937-08:00</updated><title type='text'>Influenza</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Toupakis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04388864500716998593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>43</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-511121605517568739.post-9110344454453028955</id><published>2011-12-03T18:45:00.000-08:00</published><updated>2011-12-04T10:00:08.432-08:00</updated><title type='text'>Influenza: è in arrivo la stagionale</title><content type='html'>Freddo, festività e influenza: il classico cocktail di fine anno sta per ripetersi, caratterizzato quest’anno da un’incognita in più e cioè l’influenza A H1N1, che ha dato l’avvio in modo precoce e inedito alla stagione influenzale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Si stima che quest’anno l’influenza stagionale possa mettere a letto circa 2 milioni di italiani con il rischio concreto che – dichiara il professor Fabrizio Pregliasco, virologo dell’Università degli Studi di Milano – le due influenze possano incrociarsi e sovrapporsi provocando una nuova ondata epidemica”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La stagione influenzale 2009-2010 infatti è fortemente atipica: c’è stato un esordio anticipato a causa dell’ondata pandemica legata all’influenza A e ciò ha determinato un ritardo nell’isolamento del virus stagionale, che non è ancora avvenuto. Come ha dichiarato proprio ieri l’Organizzazione Mondiale della Sanità, è ancora troppo presto per annunciare la fine della pandemia di influenza e nuove ondate della malattia non possono essere escluse. Anche perché l'inverno è ancora lungo e nessuno sa se da qui alla primavera potrebbe manifestarsi un'altra grande ondata di casi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il numero totale degli italiani contagiati potrebbe quindi attestarsi intorno ai 6 milioni, decretando così una stagione influenzale particolarmente “aggressiva”, una delle più contagiose degli ultimi dieci anni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli esperti raccomandano di non sottovalutare la sintomatologia influenzale, soprattutto quando insorge in forma particolarmente severa, e contattare il proprio medico curante.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/511121605517568739-9110344454453028955?l=influenza-segreti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/feeds/9110344454453028955/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=511121605517568739&amp;postID=9110344454453028955' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/9110344454453028955'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/9110344454453028955'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/2011/12/influenza-e-in-arrivo-la-stagionale.html' title='Influenza: è in arrivo la stagionale'/><author><name>Toupakis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04388864500716998593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-511121605517568739.post-6720419424800200248</id><published>2010-01-30T18:44:00.001-08:00</published><updated>2010-01-30T18:44:46.588-08:00</updated><title type='text'>Influenza A: una "pandemia" evento da cui imparare</title><content type='html'>Se la tesi di Wolfgang Wodarg, il capo della Commissione sanità del Consiglio d'Europa che ha etichettato come 'falsa pandemià quella generata dall'influenza A fosse confermata, «le responsabilità non andranno cercate nei Governi nazionali e regionali che hanno voluto proteggere le popolazioni da possibili rischi, seguendo correttamente le indicazioni degli organismi internazionali». A scriverlo è Giacomo Milillo, segretario nazionale della Fimmg (Federazione italiana medici di medicina generale), in una lettera congiunta con il segretario Sumai (Sindacato unico medicina ambulatoriale italiana) Roberto Lala e con il presidente della Fimp (Federazione italiana medici pediatri) Giuseppe Mele, inviata  ai propri dirigenti regionali e provinciali, per esortare i camici bianchi al pieno sostegno alla campagna vaccinale contro l'influenza A, organizzata dalla Fnomceo. «Una sola cosa è certa - scrivono Milillo, Lala e Mele - la pandemia da nuova influenza è stata, e sarà, un evento da cui tutti i soggetti coinvolti, a livello nazionale e internazionale, dovranno trarre il massimo dell'insegnamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Problemi analoghi potrebbero ripresentarsi in futuro e le organizzazioni sanitarie non potranno esimersi dall'affrontarle e gestirle, assumendo le necessarie decisioni. Anche tutti noi medici italiani, dovremo, per parte nostra, riflettere su quanto è successo, per contribuire a far sì che il Ssn italiano possa rispondere in modo adeguato ad ogni altro evento pandemico». Nella missiva, i tre esponenti di Fimmg, Fimp e Sumai, sottolineano che «a tutt'oggi non possiamo ancora archiviare come 'inutilè una campagna vaccinale contro la nuova influenza, che potrebbe presentare ancora evoluzioni pericolose per la salute pubblica». Ma precisano di seguire con attenzione l'iniziativa presa da un gruppo di esponenti del Consiglio d'Europa, che hanno chiesto l'apertura di un dibattito per valutare se le aziende farmaceutiche produttrici di vaccini hanno esercitato dei condizionamenti sull'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) affinchè venisse dichiarato lo stato di pandemia da influenza A.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/511121605517568739-6720419424800200248?l=influenza-segreti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/feeds/6720419424800200248/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=511121605517568739&amp;postID=6720419424800200248' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/6720419424800200248'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/6720419424800200248'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/2010/01/influenza-una-pandemia-evento-da-cui.html' title='Influenza A: una &quot;pandemia&quot; evento da cui imparare'/><author><name>Toupakis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04388864500716998593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-511121605517568739.post-827635054099810185</id><published>2010-01-18T23:31:00.000-08:00</published><updated>2010-01-18T23:34:18.253-08:00</updated><title type='text'>I rischi di guidare con l'influenza</title><content type='html'>Quando ci si mette al volante è necessario essere nel pieno delle nostre facoltà fisiche e mentali: per questo è sconsigliabile guidare quando si sono assunti medicinali che inducono sonnolenza, droghe o quando si è bevuto troppo alcool.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tuttavia anche guidare con l'influenza potrebbe provocare facilmente incidenti: una ricerca commissionata dalla compagnia assicurativa inglese Loyds TBS Insurance, infatti, ha stabilito che chi conduce un automobile da influenzato è come se guidasse dopo aver bevuto un doppio whisky.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli effetti del virus influenzale sulla guida sono del tutto simili a quelli provocati dall'abuso di sostanze alcoliche: la concentrazione si abbassa, i riflessi rallentano e si allungano i tempi di reazione agli stimoli esterni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo studio scientifico ha coinvolto 100 automobilisti, dei quali 60 erano infleunzati e raffreddati, mentre 40 accusavano altri piccoli, ma comuni e fasitdiosi acciacchi, come il mal di testa, la sindrome premestruale, lo stress.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tramite un simulatore di guida è stato possibile riscontrare che gli influenzati avevano un rallentamento dei riflessi dell'11%, corrispondente a 2,3 metri di spazio d'arresto in più di un veicolo che percorra 96 metri a circa 100 km orari. Lo spazio d'arresto si allungava di un solo metro se si andava più piano, a 48 km/h.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La società inglese YouGov ha commissionato, dal canto suo, un altro sondaggio per conto di altre compagnie a ssicuratrici d'oltre Manica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intervistando 4mila persone che si erano rivolte alla propria assicurazione dopo un sinistro stradale si è constatato come 22 tra esse fossero influenzate e raffreddate al momento dell'incidente. Proiettando questi dati sul totale degli automobilisti inglesi, 33,5 milioni di individui, si è stimato che nel solo 2008 ben 125mila incidenti siano stati provocati dagli effetti dell'influenza e dai sintomi delle malattie da raffreddamento, come tosse, febbre, raffreddore e mal di gola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La situazione peggiora se, oltre all'influenza, ci si mette al volante dopo aver assunto farmaci volti a combattere il virus, che spesso hanno la sonnolenza tra i loro effetti collaterali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo basta un millisecondo di distrazione per andare a sbattere con la macchina e basti pensare, a questo proposito, che starnutendo chiudiamo gli occhi per qualche istante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli assicuratori britannici concludono, dunque, che è meglio prendere i mezzi pubblici o un taxi quando le nostre condizioni di salute non sono proprio buone.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/511121605517568739-827635054099810185?l=influenza-segreti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/feeds/827635054099810185/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=511121605517568739&amp;postID=827635054099810185' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/827635054099810185'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/827635054099810185'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/2010/01/i-rischi-di-guidare-con-linfluenza.html' title='I rischi di guidare con l&apos;influenza'/><author><name>Toupakis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04388864500716998593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-511121605517568739.post-68257815068118817</id><published>2009-10-29T06:28:00.000-07:00</published><updated>2009-10-29T06:30:02.537-07:00</updated><title type='text'>Le regole d'oro per combattere l'influenza</title><content type='html'>Il succo di cipolle è un efficace antisettico a carico delle vie respiratorie&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco alcuni suggerimenti pratici per combattere efficacemente l'influenza e il raffreddore:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* E' la qualità degli indumenti che crea l'effetto caldo: indossate quindi tessuti che permettono di trattenere il calore del corpo. A contatto con la pelle vanno bene il cotone e la seta e, sopra, la lana. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* Evitate indumenti attillati o comprimenti perché in inverno il sangue circola meno in superficie e maggiormente in profondità. Poiché questo è alla base della sensazione di freddo con indumenti larghi il sangue circola meglio a livello cutaneo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* Quando uscite di casa proteggetevi, soprattutto in giornate fredde e ventose, con sciarpe di lana o anche di seta. Soprattutto chi vive nelle grandi città abbia l'accortezza di coprire anche la bocca. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* Meglio vestirsi "a strati" quando si esce, per liberarsi eventualmente di una parte degli abiti entrando in un luogo riscaldato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* D'inverno meglio un bagno caldo piuttosto che una doccia. Infatti il bagno riscalda e rilassa di più. Nell'acqua poi si possono sciogliere piante balsamiche utili all'apparato respiratorio ed alla pelle come pino, lavanda, timo ed eucalipto. Per un'azione antinfiammatoria si può aggiungere all'acqua del bagno un estratto di artiglio del diavolo, ottimo nei confronti dei dolori di tipo artrosico. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* Il cosiddetto "colpo d'aria" potrebbe mietere meno vittime se trovasse organismi allenati a convivere con il freddo. Per questo è opportuno mantenere nell'abitazione una temperatura di 20 gradi, anche aprendo ogni tanto le finestre. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* Umidificate gli ambienti. L'umidificazione migliora con essenze di timo, verbena, eucalipto. ¨ &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* Per contrastare l'insorgere del raffreddore si può bere succo di cipolla: è diuretico, antireumatico e svolge anche una funzione antisettica per le vie respiratorie. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* Durante l'influenza occorre seguire una dieta liquida con spremute, succhi di frutta e verdura. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* Quando si sente un dolore retrosternale le vecchie polentine di farina di riso sul petto, tanto care alle nostre nonne, sono ancora miracolose. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* Per un effetto antidolorifico ed antinfiammatorio del mal di gola si può ricorrere a gargarismi quotidiani con un decotto di equiseto, fiori d'arnica e fieno greco. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* Per prevenire e curare le malattie della gola è consigliabile assumere quotidianamente della tintura madre di propoli. Quando la gola brucia troppo questo rimedio è preparato anche con glicerina per non irritare la gola con la piccola quantità di alcol presente nelle tinture madri.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/511121605517568739-68257815068118817?l=influenza-segreti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/feeds/68257815068118817/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=511121605517568739&amp;postID=68257815068118817' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/68257815068118817'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/68257815068118817'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/2009/10/le-regole-doro-per-combattere.html' title='Le regole d&apos;oro per combattere l&apos;influenza'/><author><name>Toupakis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04388864500716998593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-511121605517568739.post-4919282060184101664</id><published>2009-09-11T07:32:00.001-07:00</published><updated>2009-09-11T07:32:57.996-07:00</updated><title type='text'>5 rimedi naturali per curare l’influenza</title><content type='html'>Non si mangiano e vanno maneggiate con cura. Parliamo oggi di erbe officinali, di quelle slegate dal piano alimentare e da assumere in alternativa o aggiunta ai farmaci tradizionali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Premesso come sempre che è bene mangiare frutta e verdura e che i farmaci hanno la loro importanza, segnaliamo qui una serie di rimedi naturali da affiancare o sostituire, a scelta e a seconda del problema, alle terapie tradizionali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rosa canina. Contiene la vitamina C ed oligoelementi come il rame e lo zinco, il che la rende particolarmente funzionale contro i disturbi che, insieme o separati, caratterizzano gli stati influenzali: la tosse, il raffreddore, il mal di gola. Consigliato il preparato in gocce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiodi di garofano. Potenti antisettici e anestetici, sono indicati per le affezioni del cavo orale e in caso di influenza intestinale, sulla quale agiscono come calmanti. Consigliati in forma di tisana, da sorbire una o due volte al giorno durante la fase acuta del disturbo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cannella. E’ antibatterica, per cui risulta di aiuto in tutti i tipi di sindrome influenzale. Anche qui si consiglia la tisana, perchè il contatto diretto con la sostanza è di sollievo per l’organismo. Si può scegliere di mescolare cannella e chiodi di garofano per ottimizzarne gli effetti e prendere, come si suol dire, due piccioni con una fava, ma per i dosaggi rivolgersi sempre all’erborista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Echinacea. La sua radice contiene principi immunostimolanti che si esprimono al meglio sulle malattie da raffreddamento, quindi mal di testa, mal di stomaco, influenza. Sembra che sia in grado di attivare le difese immunitarie, stimolandole a reagire quando il disturbo è appena arrivato o è già in corso d’opera. In compresse o capsule.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eleuterococco. Tonificante, agisce a rinforzo del sistema immunitario. Disponibile come compressa e capsula, ma anche come tintura madre da utilizzare insieme ad altre sostanze per preparare una sorta di sciroppo casalingo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/511121605517568739-4919282060184101664?l=influenza-segreti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/feeds/4919282060184101664/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=511121605517568739&amp;postID=4919282060184101664' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/4919282060184101664'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/4919282060184101664'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/2009/09/5-rimedi-naturali-per-curare-linfluenza.html' title='5 rimedi naturali per curare l’influenza'/><author><name>Toupakis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04388864500716998593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-511121605517568739.post-2537884700943546933</id><published>2009-07-29T04:16:00.000-07:00</published><updated>2009-07-29T04:29:50.207-07:00</updated><title type='text'>Rimedi omeopatici contro l’influenza</title><content type='html'>Anche l’omeopatia offre rimedi specifici per guarire il mal di gola, abbassare la febbre e calmare la tosse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’omeopatia è una medicina alternativa che, utilizzando sostanze ricavate dal mondo vegetale, animale e minerale, tende non soltanto a far sparire il singolo sintomo, ma anche a raggiungere il totale benessere psicofisico e ad aumentare la capacità di reazione del sistema immunitario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La forma più diffusa dei medicinali omeopatici sono i granuli che si comprano in farmacia. I granuli non vanno ingoiati ma lasciati sciogliere sotto la lingua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attenzione! I rimedi da adottare devono sempre essere prescritti dal medico o consigliati da un farmacista esperto in omeopatia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per prevenire l’influenza si può ricorrere:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• agli immunostimolanti, che aiutano a prevenire l’attacco del virus influenzale di stagione. Si tratta di prodotti (omeopatici complessi) che contengono più principi attivi, si possono trovare in gocce (la dose varia in base al prodotto), in granuli (per i bambini) e in tubi monodose. Anche in questo caso, i granuli si assumono una volta alla settimana, da novembre a marzo;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• ai vaccini omeopatici, che riducono il rischio d’infezione aumentando le difese naturali dell’organismo. I vaccini sono a base di Anas barbariae 200k. I granuli vanno assunti una volta alla settimana, per tutto l’inverno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per guarire l’influenza, ecco i farmaci omeopatici utili:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• Belladonna 7 o 9 CH (3 granuli ogni ora), se il viso è arrossato e molto sudato in seguito alla febbre;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• Aconitum Napellus 7 o 9 CH (5 granuli 3-4 volte al giorno) se la febbre è alta, ma non si presenta con brividi e forte sudorazione;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• Drosera 7 o 9 CH (5 granuli ogni 3-4 ore) come sedativo della tosse. Se la tosse è catarrale, invece, si consigliano sciroppi omeopatici espettoranti (un cucchiaio 3-4 volte al giorno);&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• Phytolacca 7 o 9 CH (5 granuli sotto la lingua per 3 volte al giorno) per alleviare i sintomi del mal di gola e Mercurius 7 o 9 CH (5 granuli sotto la lingua per 3 volte al giorno) se le tonsille si presentano molto arrossate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per recuperare le forze l’omeopata prescriverà:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• China 5 CH (3 granuli sotto la lingua per 3 volte al giorno) per combattere la pressione bassa dovuta alla perdita di liquidi e la sensazione di malessere diffuso;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• Pulsatilla 9 CH (5 granuli 1 volta al giorno), consigliato se la tosse e la stanchezza persistono.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/511121605517568739-2537884700943546933?l=influenza-segreti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/feeds/2537884700943546933/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=511121605517568739&amp;postID=2537884700943546933' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/2537884700943546933'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/2537884700943546933'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/2009/07/rimedi-omeopatici-contro-linfluenza.html' title='Rimedi omeopatici contro l’influenza'/><author><name>Toupakis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04388864500716998593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-511121605517568739.post-3475336612969912592</id><published>2009-06-02T01:34:00.000-07:00</published><updated>2009-06-02T02:11:32.576-07:00</updated><title type='text'>Influenza: cosa fare? (II)</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Soffiarsi il naso e inalare il vapore: sì o no?&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Soffiarsi il naso è probabilmente dannoso perché costringe flussi di muco nasale dal naso-faringe verso l'orecchio medio, un elemento importante per la formazione di otite media e per la disfunzione della tuba di Eustachio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda l'inalazione del vapore ci sono prove di efficacia contrastanti. Per esempio, sono stati condotti alcuni test che hanno coinvolto l'uso di un umidificatore nell'ambiente, ma non hanno portato a prove conclusive. È tuttavia risaputo che i rinovirus non sopravvivono a una temperatura superiore ai 32°C e quindi il vapore a questa temperatura è un rimedio che può risultare efficace, tanto più se associato al mentolo, che per le sue proprietà vasodilatatrici aumenta la pervietà delle vie aeree. Ben vengano, quindi, i classici sulfumigi della nonna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Come, dunque, prevenire l'influenza?&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prevenzione per eccellenza è rappresentata dalla vaccinazione e i vaccini attualmente in commercio sono quelli contro i virus influenzali A e B che, come abbiamo visto, rappresentano il 10 per cento circa degli agenti causali dell'influenza. Per quanto riguarda il rimanente 90 per cento, la loro persistenza sulla superficie degli oggetti e la loro trasmissione tramite contatto hanno portato ad esperimenti sull'interruzione della trasmissione attraverso il lavaggio delle mani con la tintura di iodio. È tuttavia probabile che la tintura possa essere efficacemente sostituita con acqua e sapone. L'atto semplice di lavarsi le mani con il sapone potrebbe quindi essere la chiave per impedire la diffusione delle infezioni respiratorie come la sindrome influenzale. Visto che quest'ultimo metodo è piuttosto economico, rappresenta sicuramente l'intervento preventivo di prima scelta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli amanti dei regimi di vita nordici, poi, saranno contenti di sapere che uno studio di piccole dimensioni (50 partecipanti) sembrerebbe indicare che l'uso della sauna riduce l'incidenza delle infezioni delle vie respiratorie. È probabile che ciò sia dovuto all'ostacolo della trasmissione dei virus respiratori in condizioni di alte temperature ed umidità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Esistono altri rimedi “fai da te”?&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono poi degli altri rimedi della nonna, da molti consigliati per alleviare i sintomi influenzali ma per i quali, comunque, non esistono prove di efficacia, a differenza del brodo di pollo e del consigliatissimo lavaggio delle mani. Primo "rimedio" tra tutti un consumo regolare di frutta e verdura di stagione. Il cavolo, per esempio, contiene una buona quantità di ferro, vitamina C e preziosi sali minerali. Cotto a vapore sembra essere di aiuto contro le affezioni delle vie respiratorie. Il suo succo avrebbe proprietà antinfiammatorie e antidolorifiche, e le sue foglie, opportunamente riscaldate e applicate sulla parte indolenzita, secondo alcuni calmerebbero il dolore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cipolla, poi, ricca di vitamine e sali minerali, è un antisettico naturale, è espettorante e disinfetta l’intestino. L'aglio grazie alla notevole quantità di ferro, sali minerali e svariate vitamine (A, B1, B2, PP e C) si rivelerebbe utile per combattere catarri bronchiali e febbri, oltre ad essere un ottimo antisettico. Il limone, che secondo alcuni purificherebbe l’organismo dalle tossine, è consigliato per disinfettare la gola con semplici gargarismi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le mele e le pere, invece, aiuterebbero a mantenere sani i polmoni migliorando le condizioni delle vie respiratorie. In particolare, le pere si dice contribuiscano a facilitare l’espulsione del catarro dissolvendolo e, se bollite insieme al miele, vengono consigliate per la cura della raucedine. Infine come non nominare le arance, ricchissime di vitamina C, che aiutano il nostro organismo ad assorbire il ferro dai vegetali e stimolano le difese del sistema immunitario, contribuendo a prevenire le malattie da raffreddamento.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/511121605517568739-3475336612969912592?l=influenza-segreti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/feeds/3475336612969912592/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=511121605517568739&amp;postID=3475336612969912592' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/3475336612969912592'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/3475336612969912592'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/2009/06/influenza-cosa-fare-ii.html' title='Influenza: cosa fare? (II)'/><author><name>Toupakis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04388864500716998593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-511121605517568739.post-4136264931713842226</id><published>2009-05-21T07:32:00.000-07:00</published><updated>2009-05-21T07:33:56.604-07:00</updated><title type='text'>Influenza: cosa fare? (I)</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;È in arrivo l'influenza?&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mal di testa, febbre, tosse, dolori muscolari, gola infiammata. Sono questi i sintomi più comuni delle sindromi simili all'influenza, che costringono ogni anno molte persone a stare a letto e ad affidarsi alle cure del medico. Dopo queste, poi, cominciano a fare la loro comparsa i virus influenzali veri e propri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A causa della sua diffusione la sindrome influenzale ha un notevole impatto sanitario ed economico in quanto, con la sua comparsa, si verificano aumenti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    * delle consultazioni mediche;&lt;br /&gt;    * dei farmaci su prescrizione e per automedicazione (i cosiddetti "farmaci da banco");&lt;br /&gt;    * delle assenze dal lavoro per malattia;&lt;br /&gt;    * dei ricoveri ospedalieri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre a seguito dell’influenza, che può essere dovuta a più di duecento ceppi e specie virali diverse, in alcuni individui la malattia respiratoria può aggravarsi causando delle complicazioni (per esempio una polmonite). Il conseguente aumento dei ricoveri ospedalieri, quindi, comporta anche un notevole aumento della spesa sanitaria e mette spesso in crisi il sistema ospedaliero. Ma è possibile fare qualcosa per ammortizzare i costi e i disagi dovuti all'avanzare dell'epidemia?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Qual è il trattamento consigliato per contrastarla?&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non esistono metodi validi che permettano di identificare in tempo reale il virus responsabile dell'epidemia in atto. Quindi, anche quando si tratta dei virus dell'influenza A e B, contro cui esistono farmaci specifici (vedi la scheda influenza), è impossibile utilizzare in tempo utile trattamenti mirati. Ne consegue che, in assenza di precise modalità di diagnosi e terapia, assume particolare importanza il trattamento sintomatico della sindrome, ma anche in questo caso un'ampia varietà di comportamenti caratterizza l'utilizzo di farmaci antinfiammatori, antipiretici, antibiotici e antivirali. La comparsa di fenomeni di resistenza di batteri e virus esposti in modo inappropriato ad antibiotici e antivirali renderebbe necessario un uso mirato di questi farmaci, tanto più che diversi dati scientifici mettono in discussione l'utilità della chemioprofilassi antinfluenzale di routine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Chi si stupisce di questo fatto", sottolinea Tom Jefferson del Cochrane Vaccines Field, "deve tenere presente che in media su 100 casi di sindrome influenzale, solo una percentuale fino al 10 per cento viene causata da virus influenzali 'veri', ossia da virus che sono suscettibili all’uso di antivirali. Il rimanente dei casi è dovuto ad altri virus, meno noti, meno studiati e per i quali non vi sono cure specifiche. L’assunzione routinaria di antivirali è quindi una lotteria con poche probabilità di vincita”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Dal momento che i numerosi agenti infettivi che entrano in competizione l’uno con l’altro per infettare le vie respiratorie danno sintomi che sono tutti uguali (indistinguibili cioè per agente causale)", continua Jefferson, "non resta che cercare di intervenire sui sintomi e/o con misure non specifiche”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa, dunque, si è dimostrato veramente efficace per alleviare i sintomi dell'influenza?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Brodo di pollo per alleviare i sintomi?&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Strano ma vero, il brodo di pollo si è rivelato piuttosto efficace nel sollievo dei sintomi influenzali: è infatti ricco di proteine che aiutano la ricostruzione della membrana delle cellule del sistema immunitario. “Nonostante questo rimedio sia noto da millenni", afferma Jefferson, "solo di recente si è dimostrato che le sue proprietà sono di natura antinfiammatoria e accelerano il flusso del muco nasale”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il brodo di pollo è in effetti un antico rimedio della nonna per curare i sintomi delle infezioni superiori delle vie respiratorie, un rimedio la cui efficacia è stata anche confermata da uno studio apparso sull’autorevole rivista specializzata Chest. Questo studio attribuisce al brodo di pollo, in virtù di alcune sostanze che contiene, un leggero effetto antinfiammatorio che lo rende quindi in grado di alleviare le infezioni superiori delle vie respiratorie. Il brodo di pollo caldo, poi, attraverso l'aroma percepito dalle narici o attraverso un meccanismo collegato al gusto, sembra possedere una sostanza supplementare per incrementare la velocità di fluidificazione del muco nasale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Una variante piccante della cucina ebraica con l'aggiunta di peperoncino migliora ulteriormente l'efficacia del brodo”, sottolinea Jefferson. “Ciò è dovuto alle proprietà vasodilatatrici del peperoncino (e del calore)”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/511121605517568739-4136264931713842226?l=influenza-segreti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/feeds/4136264931713842226/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=511121605517568739&amp;postID=4136264931713842226' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/4136264931713842226'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/4136264931713842226'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/2009/05/influenza-cosa-fare-i.html' title='Influenza: cosa fare? (I)'/><author><name>Toupakis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04388864500716998593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-511121605517568739.post-4451097235295517371</id><published>2009-05-02T05:50:00.000-07:00</published><updated>2009-05-02T05:53:01.882-07:00</updated><title type='text'>Fai da te e rimedi della Nonna</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: verdana;"&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;&lt;strong&gt;Mani Pulite&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="font-family: verdana;"&gt; &lt;p&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;La persistenza dei virus influenzali sulla superficie degli oggetti e la loro trasmissione tramite contatto hanno portato ad esperimenti per dimostrare l’efficacia del lavaggio delle mani con la tintura di iodio nel prevenire la trasmissione. Se il lavaggio delle mani con tintura di iodio, per ovvi motivi, non è attuabile nella pratica quotidiana, sicuramente l’atto semplice di lavarsi le mani con il sapone costituisce un rimedio utile per ridurre la diffusione delle infezioni respiratorie, come la sindrome influenzale. Visto che quest’ultimo metodo è anche piuttosto economico, rappresenta sicuramente l’intervento preventivo di prima scelta.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;&lt;strong&gt;La Dieta &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;p style="font-family: verdana;"&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;Alcuni alimenti comuni offrono un certo grado di protezione dall’assalto dei virus influenzali. Ad esempio il tradizionale &lt;b&gt;brodo di pollo&lt;/b&gt;: le sue virtù sono collegate al calore che crea vasodilatazione e quindi beneficio per le vie aeree superiori irritate e ad un effetto fluidificante su muco e catarro. A queste proprietà si somma un’attività antinfiammatoria intrinseca di recente dimostrata da uno studio scientifico pubblicato sulla rivista internazionale &lt;i&gt;Chest&lt;/i&gt;: nel brodo di pollo vi sono proteine che accelerano il rinforzo della membrana dei globuli bianchi e di altre cellule del sistema immunitario. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: verdana;"&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;L’aggiunta di spezie e in particolare di peperoncino – in virtù delle proprietà vasodilatatrici di quest’ultimo – rende solitamente ancora più efficace questo antico rimedio della nonna.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: verdana;"&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;Vi sono poi alcuni alimenti base, in particolare frutta e ortaggi di stagione che fornendo un’assunzione di vitamine, oligoelementi e altre sostanze utili alla difesa dell’organismo costituiscono una potenziale barriera naturale anti-virus durante la stagione invernale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: verdana;"&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;&lt;b&gt;Il cavolo&lt;/b&gt; in tutte le sue varianti appartenenti alla famiglia delle crucifere - verza, cavolo bianco, rosso e cappuccio – contiene minerali come il ferro, sali minerali e vitamine (in particolare C) che agiscono potenziando gli enzimi protettivi e i processi di difesa anti-virus dell’organismo. Le virtù benefiche del cavolo possono essere sfruttate anche grazie al suo succo o utilizzandone le foglie. Un’attenzione particolare va posta alle modalità di cottura delle crucifere che non devono essere scaldate troppo a lungo e a temperature troppo elevate che ne danneggiano i nutrienti protettivi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: verdana;"&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;Altri ortaggi di uso comune di cui può essere aumentato il consumo in cucina nei mesi invernali sono la &lt;b&gt;cipolla&lt;/b&gt; e l’&lt;b&gt;aglio: &lt;/b&gt;oltre ad essere ricchi di vitamine e sali minerali, hanno proprietà antisettiche ed espettoranti e sono quindi utili per fluidificare ed eliminare il catarro.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: verdana;"&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;Le proprietà fluidificanti sono attribuite anche alle &lt;b&gt;pere &lt;/b&gt;e alle&lt;b&gt; mele cotte&lt;/b&gt;, tra i rimedi di stagione più tradizionali. La ricetta della nonna in questo caso consiglia di prepararle con l’aggiunta di miele che favorisce la fluidificazione del catarro. Questo caldo rimedio può anche servire a calmare le crisi di tosse e la raucedine secca.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: verdana;"&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;Utili per l’apporto di vitamine, in particolare la C, sono sia i &lt;b&gt;limoni &lt;/b&gt;che le &lt;b&gt;arance&lt;/b&gt;. I limoni da alcuni sono considerati anche depurativi tanto da consigliarne un consumo elevato. Fatto sicuro e accertato è che la vitamina C, disponibile a tavola grazie ai limoni, costituisce un complemento utilissimo dell’alimentazione e aumenta le difese dell’organismo: infatti il limone, spremuto a freddo sui cibi, facilità l’assorbimento del ferro dagli altri alimenti che ne sono ricchi (cavoli, spinaci, carni rosse) potenziando quindi le difese naturali contro raffreddore, mal di gola e tosse.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;div style="font-family: verdana;"&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;&lt;strong&gt;I Vapori o sulfumigi &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;p style="font-family: verdana;"&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;Respirare i vapori dell’acqua calda dove sono state disciolte alcune gocce d’essenza di mentolo o di altre sostanze vasodilatatrici, stando attenti a non ustionarsi, è uno dei rimedi più tradizionali: libera le vie aeree costrette dall’infiammazione e aiuta a respirare meglio. Anche la temperatura elevata contribuisce ad aumentare le difese in quanto i virus del raffreddore (rinovirus) non sopravvivono sopra i 32 gradi C. Ma gli esperti non sono ancora del tutto persuasi che i sulfumigi siano in grado di ‘uccidere’ i virus: gli esperimenti finora condotti con umidificatori dell’ambiente hanno dato risultati contrastanti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;div style="font-family: verdana;"&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;&lt;strong&gt;Sauna&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;p style="font-family: verdana;"&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;Secondo studi condotti nella patria della sauna, la Finlandia, fare i ‘bagni di caldo’ regolarmente diminuisce l’incidenza del raffreddore e degli altri sintomi dell’influenza. Le proprietà della sauna e del bagno turco sarebbero collegate anche in questo caso all’elevata temperatura e alle alte condizioni di umidità che ostacolano la replicazione dei virus favorendo così le difese dell’organismo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/511121605517568739-4451097235295517371?l=influenza-segreti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/feeds/4451097235295517371/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=511121605517568739&amp;postID=4451097235295517371' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/4451097235295517371'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/4451097235295517371'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/2009/05/fai-da-te-e-rimedi-della-nonna.html' title='Fai da te e rimedi della Nonna'/><author><name>Toupakis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04388864500716998593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-511121605517568739.post-40411030761207237</id><published>2009-04-04T04:56:00.000-07:00</published><updated>2009-05-02T05:53:48.209-07:00</updated><title type='text'>Sta per nascere il vaccino antinfluenzale universale?</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;La sintesi di un vaccino antinfluenzale ‘universale’ che valga per tutti i ceppi virali e non debba essere risintetizzato ogni anno non è più un’utopia, ma anzi una realtà molto vicina. Lo giura uno studio pubblicato dalla rivista specializzata &lt;em&gt;Nature Structural &amp;amp; Molecular Biology&lt;/em&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="font-family: verdana;"&gt; &lt;/div&gt; &lt;div style="font-family: verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;I ricercatori della Harvard Medical School coordinati da Wayne A. Marasco hanno identificato nuovi anticorpi umani che inattivano il virus dell’influenza: “Non solo un determinato virus influenzale”, spiega Marasco, “ma tutti quelli che ci attaccano a ogni stagione invernale”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di solito i farmaci antivirali sono diretti alla ‘testa’ dei virus, alla quale si legano inattivando il microorganismo; ma i virus purtroppo mutano assai velocemente la loro struttura, e così farmaci o vaccini che vanno bene per un certo ceppo virale rischiano di essere del tutto inefficaci contro un altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Ma i nuovi anticorpi monoclonali identificati attaccano il ‘corpo’ dei virus, che non cambia tra i vari ceppi di virus influenzali”, spiega il ricercatore. “Si tratta di 10 anticorpi, tutti capaci di bloccare del tutto l’abilità del virus di penetrare nelle nostre cellule. In laboratorio, si sono mostrati capaci di inattivare vari ceppi di virus influenzali, compreso quello temutissimo dell’aviaria, l’H5N1. Se hai un anticorpo, vuol dire che puoi usare una immunizzazione passiva, quindi avere un vaccino”. E lo scoop è che in questo caso sarà un vaccino universale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/511121605517568739-40411030761207237?l=influenza-segreti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/feeds/40411030761207237/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=511121605517568739&amp;postID=40411030761207237' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/40411030761207237'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/40411030761207237'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/2009/04/sta-per-nascere-il-vaccino.html' title='Sta per nascere il vaccino antinfluenzale universale?'/><author><name>Toupakis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04388864500716998593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-511121605517568739.post-7059384267691933322</id><published>2009-03-17T10:16:00.000-07:00</published><updated>2009-03-17T10:17:05.430-07:00</updated><title type='text'>Influenza</title><content type='html'>&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Diagnosi ed esami strumentali&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poiché di norma il medico diagnostica un’influenza in base ai sintomi ed al riscontro contemporaneo di molti altri casi nella comunità, non sono necessari abitualmente altri accertamenti diagnostici, anche se il virus dell'influenza può essere isolato e coltivato con tecniche particolari di laboratorio dal naso, dalla gola o dal catarro emesso con la tosse. Questa procedura viene però seguita di routine solo da laboratori specializzati che si trovano presso i centri incaricati della sorveglianza dell'epidemia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se invece il medico sospetta una complicanza dell'influenza, per esempio una polmonite, richiederà ovviamente una serie di analisi, per esempio gli esami del sangue e una radiografia del torace.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Quando consultare il medico&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È necessario chiamare il medico se la persona ammalata di influenza appartiene ad una delle categorie a rischio già elencate (bambini piccoli, anziani, malati cronici) e quindi si temono eventuali complicazioni. È opportuno inoltre consultare il proprio medico in caso di difficoltà a respirare, dolori al torace, tosse accompagnata da catarro giallo-verdastro, mal di gola particolarmente forte o, in generale, se dopo un iniziale miglioramento la malattia si prolunga per oltre una settimana o tende a peggiorare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Rimedi “fai da te”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando ci si ammala di influenza è necessario:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    * rimanere a riposo a letto, cercando di evitare un clima troppo secco nell'ambiente (per esempio, con l'uso di un umidificatore);&lt;br /&gt;    * non coprirsi troppo, soprattutto in caso di febbre alta, perché questo favorisce il surriscaldamento del corpo e può essere pericoloso soprattutto per i bambini;&lt;br /&gt;    * seguire una dieta leggera, ricca di liquidi, con almeno un litro di acqua al giorno, succhi di frutta, brodo e latte;&lt;br /&gt;    * usare farmaci antipiretici ed antidolorifici per abbassare la febbre e ridurre il mal di testa e i dolori muscolari. Va tuttavia evitato l'impiego di aspirina nei bambini tra i 3 e i 12 anni poiché la sua assunzione in concomitanza con una malattia virale potrebbe causare la sindrome di Reye, una grave sebbene rara malattia che potrebbe determinare gravi danni cerebrali. È bene sottolineare comunque che antipiretici e antidolorifici possono portare un certo sollievo ai sintomi, ma non riducono né la durata né l'intensità della malattia: tutti i farmaci di questo tipo, poi, possono avere importanti effetti collaterali, specialmente se usati per periodi troppo lunghi e senza un controllo medico. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Trattamento&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se non esistono problemi particolari di salute, di solito non vengono prescritte cure particolari per l'influenza salvo i rimedi “fai da te” già descritti. L'influenza non deve essere curata con gli antibiotici perché questi non sono attivi contro i virus. Gli antibiotici potranno esser prescritti solo quando si sospetta una complicazione batterica, per esempio otite, sinusite o polmonite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esistono tuttavia nuovi farmaci, come gli inibitori della neuraminidasi, che bloccano la moltiplicazione del virus ed hanno la capacità di ridurre la durata dell’influenza di uno-due giorni e limitare il contagio nei familiari. Questi farmaci devono tuttavia essere presi entro 48 ore dalla comparsa dei primi sintomi della malattia, altrimenti rischiano di non essere efficaci. Sono inoltre controindicati nei soggetti che soffrono di asma o malattie polmonari ed hanno alcuni effetti collaterali, per esempio mal di testa e tosse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Prevenzione&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prevenzione dell'influenza è rappresentata dal vaccino. La vaccinazione è consigliata a tutte le categorie "a rischio" già elencate a proposito delle complicazioni, ma anche a coloro che lavorano in comunità (per esempio ospedali, case di riposo, scuole) o che svolgono lavori di pubblica utilità (per esempio vigili del fuoco e poliziotti).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiunque lo desideri può vaccinarsi, acquistando previa ricetta medica il vaccino in farmacia, ma occorre ricordare che in Italia, attualmente, diverse categorie beneficiano gratuitamente della vaccinazione. Il vaccino assicura una elevata protezione (almeno l'80 per cento) limitata però a soli 6-12 mesi: pertanto la vaccinazione deve essere ripetuta ogni anno, a causa della già descritta capacità del virus dell'influenza di modificarsi continuamente. Negli adulti è sufficiente in genere una sola iniezione ed occorrono circa 4 settimane per ottenere il massimo effetto. Per questo motivo il periodo di vaccinazione consigliato va dalla metà di Ottobre alla fine di Novembre. Il vaccino non ha effetti collaterali di rilievo, se si eccettuano una moderata dolenzia nella sede della puntura e la saltuaria comparsa di lievi dolori muscolari o febbre 6-24 ore dopo la vaccinazione. Una controindicazione al vaccino può essere un’allergia documentata alle uova ed è dovuta al fatto che i virus utilizzati per fabbricare il vaccino vengono coltivati su uova di pollo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per impedire la diffusione dell’influenza aviaria dai paesi asiatici (dove si è manifestata con alcuni casi) in Europa è stato disposto il divieto di importazione di carni e polli ed anche di uccelli ornamentali da tutti i paesi orientali interessati alla epidemia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Va infine ricordato che in Italia, come in molti altri paesi del mondo, esiste una rete di monitoraggio che ha il compito di sorvegliare costantemente la comparsa di nuovi casi di influenza e di isolare i virus interessati, anche allo scopo di proteggere la popolazione da nuove grandi epidemie.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/511121605517568739-7059384267691933322?l=influenza-segreti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/feeds/7059384267691933322/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=511121605517568739&amp;postID=7059384267691933322' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/7059384267691933322'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/7059384267691933322'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/2009/03/influenza.html' title='Influenza'/><author><name>Toupakis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04388864500716998593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-511121605517568739.post-435915637679242912</id><published>2008-10-05T09:22:00.000-07:00</published><updated>2008-10-05T09:23:48.042-07:00</updated><title type='text'>Influenza, tre volte più contagiosa - Gli esperti: "Importante vaccinarsi"</title><content type='html'>&lt;strong&gt;VILAMOURA (Portogallo)&lt;/strong&gt; - E' molto "cattiva", si diffonde velocemente e viene dall'Australia. E' questo l'identikit della nuova influenza, che in Europa rischia di contagiare una persona su quattro. L'epidemia della prossima stagione invernale sarà più intensa rispetto agli anni scorsi e con un numero maggiore di casi, poiché determinata da tre virus "completamente nuovi con, in particolare, un nuovo ceppo molto virulento in arrivo dall'Australia". Ad affermarlo sono gli esperti riuniti a Vilamoura per la terza Conferenza europea sull'influenza, che avvertono: quest'anno sarà ancora più decisivo vaccinarsi. Gli epidemiologi approfittano dell'occasione per mettere in guardia i governi da un altro rischio: "La prossima pandemia è imminente - dicono - e i sistemi sanitari rischiano di farsi cogliere di sorpresa". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Un ceppo più resistente&lt;/strong&gt;. Una nuova variante del virus influenzale, che potrebbe essere la causa di una grave epidemia, è in arrivo in Europa dall'Australia (da qui il nome "Australiana" del virus stagionale 2008-2009). E proprio in Australia è stato osservato un forte aumento dei casi di influenza nel 2007, risultati superiori di tre volte rispetto agli ultimi cinque anni. C'è quindi il rischio che i casi possano moltiplicarsi anche in Italia. Per la prima volta negli ultimi vent'anni, il vaccino antinfluenzale per la stagione 2008-2009 conterrà tre nuovi ceppi rispetto a quello dell'anno precedente. Questa nuova composizione include il nuovo ceppo A/H3N2 e altri due nuovi ceppi A e B (A/Brisbane e B/Florida). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Soggetti a rischio&lt;/strong&gt;. Secondo il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) il 25% della popolazione europea rischia di contrarre il virus. Due i gruppi di persone a rischio, per cui è fortemente consigliato il vaccino: gli ultra 65enni e chi soffre di malattie croniche. Altre due categorie dovrebbero essere vaccinate, ma questa scelta è dibattuta in campo medico: le donne in gravidanza e i bambini dai sei ai 24 mesi. La prevenzione è suggerita anche a coloro che vivono a stretto contatto con persone a rischio e a tutti gli operatori sanitari. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;"Prepararsi a una nuova pandemia"&lt;/strong&gt;. Secondo gli esperti la prossima pandemia influenzale potrebbe essere "imminente", "un rischio prossimo e ineluttabile". E se si verificasse, i sistemi sanitari dei vari paesi potrebbero essere "sopraffatti". Le previsioni dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) indicano infatti fino a 2,2 milioni di ricoveri nei soli paesi occidentali industrializzati. L'appello di infettivologi e igienisti europei è diretto ai governi, affinché "agiscano in tempi brevi" con la messa a punto di piani per fare fronte a una possibile emergenza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Così in passato&lt;/strong&gt;. L'Oms stima che saranno necessari 9-12 mesi per mettere a punto un vaccino una volta scoppiata la pandemia. Da questo discende l'indicazione di fare scorte di antivirali, da distribuire inzialmente per contenere la diffusione del virus. Nel XX secolo si sono verificate tre pandemie influenzali: la Spagnola nel 1918 (oltre 40 milione di morti), la pandemia del 1958 inizialmente comparsa in Asia (1 milione di morti) e quella del 1968, partita da Hong Kong (1 milione di morti nell'arco di sei settimane).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/511121605517568739-435915637679242912?l=influenza-segreti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/feeds/435915637679242912/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=511121605517568739&amp;postID=435915637679242912' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/435915637679242912'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/435915637679242912'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/2008/10/influenza-tre-volte-pi-contagiosa-gli.html' title='Influenza, tre volte più contagiosa - Gli esperti: &quot;Importante vaccinarsi&quot;'/><author><name>Toupakis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04388864500716998593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-511121605517568739.post-2680106427235271230</id><published>2008-09-04T07:36:00.000-07:00</published><updated>2008-09-04T07:37:20.190-07:00</updated><title type='text'>Influenza, pochi vaccini per i malati cronici</title><content type='html'>La consuetudine degli over 65 di vaccinarsi contro l’influenza è ormai consolidata: i dati di copertura si attestano intorno al 70 per cento. Diversa invece è la situazione per le persone a rischio, ovvero i malati cronici: solo il 55 per cento degli italiani con cardiopatie, asma o diabete si è vaccinato almeno una volta nella vita contro l’influenza. Lo scorso anno si è sfiorato appena il 44 per cento degli appartenenti a queste categorie. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un dato diverso rispetto ad altri Paesi europei come la Gran Bretagna, dove la percentuale dei pazienti a rischio ma vaccinati almeno una volta sale all’85 per cento. Questo uno dei risultati dell’indagine “I mille volti dell’influenza”, presentata a Roma e  condotta da Taylor Nelson Sofres in Italia, Germania e Gran Bretagna su un campione di 2010 pazienti, di cui 653 italiani, coinvolti grazie al supporto di Federasma e FAND-Associazione Italiana Diabetici. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dai dati dell’indagine l’influenza non risulta una malattia molto temuta, nonostante ogni anno a livello mondiale si contino da 250 mila a 500 mila morti. Soprattutto gli italiani, più ancora che tedeschi e inglesi, non sembrano dare troppa importanza alla sua potenziale gravità: ben il 70 per cento degli intervistati la considera una malattia lieve o moderata (dato che scende al 47 per cento in Germania e al 38 per cento in Gran Bretagna) e appena il 2 per cento potenzialmente mortale (contro il 14 per cento della Germania e il 18 per cento della Gran Bretagna). Inoltre, dall’indagine l’influenza sembrerebbe particolarmente diffusa in Italia: l’86 per cento per cento degli intervistati dichiara, infatti, di averne sofferto (il dato medio dei tre Paesi è 71 per cento), anche se è  probabile che non si faccia distinzione tra influenza e più semplici sindromi da raffreddamento, provocate da virus parainfluenzali. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pregiudizi e paure giocano, poi, un ruolo importante nella spinta alla vaccinazione. Tra i motivi per i quali i pazienti, seppure a rischio, non si sottopongono al vaccino, il principale è l’antico rifiuto per le iniezioni (39 per cento), il timore di eventuali effetti collaterali (18 per cento), il non aver ricevuto dal proprio medico l’indicazione di vaccinarsi (16 per cento) e la paura di reazioni allergiche (14 per cento). Alcuni intervistati, infine, dichiarano di riporre scarsa fiducia nell’efficacia nel vaccino (24 per cento): un dato evidentemente correlato alla mancata distinzione, da parte dei pazienti, tra influenza e patologie da raffreddamento su cui il vaccino non svolge nessuna attività di prevenzione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“È bene che i pazienti sappiano distinguere tra influenza e altre patologie verso le quali il vaccino non offre alcuna protezione, per non generare una situazione di sfiducia che non favorirebbe il ricorso alla prevenzione vaccinarsi è la maniera migliore di prevenire e combattere l'influenza sia perché si aumentano notevolmente le probabilità di non contrarre la malattia sia perché, in caso di sviluppo di sintomi influenzali, questi sono molto meno gravi e, generalmente, non seguiti da ulteriori complicanze”, ha dichiarato Carlo Filippo Tesi, presidente di Federasma. Le complicanze, infatti, sono un aspetto particolarmente importante per quanti soffrono in modo cronico di malattie respiratorie per questo invito a vaccinarsi quanti non l’abbiano ancora fatto: anche se effettuata in periodi successivi a quello ottimale, la vaccinazione rimane comunque una protezione efficace”, conclude Tesi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/511121605517568739-2680106427235271230?l=influenza-segreti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/feeds/2680106427235271230/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=511121605517568739&amp;postID=2680106427235271230' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/2680106427235271230'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/2680106427235271230'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/2008/09/influenza-pochi-vaccini-per-i-malati.html' title='Influenza, pochi vaccini per i malati cronici'/><author><name>Toupakis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04388864500716998593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-511121605517568739.post-3190841244286694255</id><published>2008-08-14T03:36:00.001-07:00</published><updated>2008-08-14T03:36:19.290-07:00</updated><title type='text'>Vaccino influenza bambini, dubbi sull'efficacia</title><content type='html'>Ogni anno milioni di persone vengono colpite da patologie acute delle vie respiratorie, causate da centinaia di agenti patogeni diversi ma tutte accomunate da sintomi identici. Si calcola che i virus dell’influenza causino solo il 10 per cento di queste patologie, anche se tutte le patologie vengono comunemente definite ‘influenza’. Febbre, brividi, tosse, naso occluso, occasionalmente infezioni dell’orecchio e del torace: a fronte di questi sintomi non c’è modo di capire se sono causati dal virus dell’influenza o da un altro agente patogeno se non dopo complessi test in laboratorio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le autorità sanitarie mondiali sono molto preoccupate dall’impatto che l’influenza ha sulle nostre vite. Recentemente Usa e Canada hanno iniziato un programma di vaccinazione dei bambini, compresi quelli dai 6 ai 24 mesi di età, nella speranza di ridurre la diffusione della patologia, i ricoveri in ospedale, la mortalità negli anziani, le complicazioni come le infezioni all’orecchio e le polmoniti, le assenze dalla scuola o dai posti di lavoro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per valutare l’efficacia di questa strategia, un gruppo di ricercatori dei centri Cochrane ha condotto una ricerca sull’evidenza scientifica dell’uso dei vaccini contro l’influenza nei bambini. Gli scienziati hanno preso in considerazione i due tipi principali di vaccino presenti sul mercato: quello inattivato (a base cioè di virus influenzali morti) e quello attenuato (a base cioè di virus influenzali vivi ma quasi inoffensivi). Lo studio è stato pubblicato sulla prestigiosa rivista Lancet. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I risultati del confronto tra 25 distinti studi clinici (7 dei quali per la prima volta provenienti dalla Russia) hanno evidenziato che i vaccini attenuati proteggono dal virus influenzale in un maggior numero di casi rispetto a quelli inattivati (rispettivamente nell’80 per cento dei casi contro il 65 per cento). Entrambi i tipi di vaccino non sembrano molto efficaci contro il tipo di influenza che affligge la maggioranza dei pazienti ogni anno. Non c’è alcuna prova che il vaccino funzioni nei bambini di età inferiore ai 2 anni o che prevenga i ricoveri in ospedale, la mortalità o le complicazioni. Alcuni piccoli studi si limitano a suggerire un possibile calo nei giorni di assenza da scuola. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scelta di avviare massicce e costose campagne di vaccinazione contro l’influenza nei bambini   pare quindi di dubbia efficacia, e permangono molti dubbi anche sulla sicurezza. I vaccini attualmente in commercio, concludono gli esperti Cochrane, sono efficaci solo nel 10 per cento dei casi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/511121605517568739-3190841244286694255?l=influenza-segreti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/feeds/3190841244286694255/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=511121605517568739&amp;postID=3190841244286694255' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/3190841244286694255'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/3190841244286694255'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/2008/08/vaccino-influenza-bambini-dubbi.html' title='Vaccino influenza bambini, dubbi sull&apos;efficacia'/><author><name>Toupakis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04388864500716998593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-511121605517568739.post-348737132700177892</id><published>2008-07-28T04:43:00.001-07:00</published><updated>2008-07-28T04:43:37.517-07:00</updated><title type='text'>Ministero della Salute: mai due vaccini antinfluenzali insieme</title><content type='html'>La somministrazione di due dosi di vaccino antinfluenzale insieme va evitata assolutamente. Lo ribadisce il Ministero della salute in una nota diffusa alla stampa dopo la segnalazione di somministrazioni non corrette avvenute sul territorio nazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si legge nel comunicato del Ministero: "In seguito alle segnalazioni giunte al Ministero della Salute che riferiscono circa la programmazione di appuntamenti, presso ASL e Medici di Medicina Generale, sulla somministrazione di “dosi di richiamo per la vaccinazione antinfluenzale (corrente stagione 2005-2006)”, ovvero della somministrazione di due dosi di vaccino nella stessa seduta, “giustificate” da un “carente stato di salute del soggetto”, il Ministero ha inviato una circolare agli Assessorati regionali alla Sanità precisando che la somministrazione di eventuali dosi di richiamo dei vaccini dovrebbe essere effettuata in base a specifiche schedule e mai nella stessa seduta vaccinale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si ribadisce, inoltre, che un’adeguata e protettiva copertura anticorpale è garantita dalla somministrazione di una singola dose di vaccino antinfluenzale, come peraltro previsto nella Circolare Ministeriale n° 1 del 5 agosto 2005, “Prevenzione e Controllo dell’influenza: raccomandazioni per la stagione 2005-2006”. La circolare, che invita gli Assessorati ad informare le ASL e i Medici di famiglia, richiama l’attenzione, infine, sull’importanza del rispetto di tali indicazioni anche alla luce della aumentata adesione alla campagna di vaccinazione corrente che, qualora non fosse condotta in modo appropriato, potrebbe creare una carenza nell’offerta della stessa per le categorie cui è prioritariamente indirizzata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/511121605517568739-348737132700177892?l=influenza-segreti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/feeds/348737132700177892/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=511121605517568739&amp;postID=348737132700177892' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/348737132700177892'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/348737132700177892'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/2008/07/ministero-della-salute-mai-due-vaccini.html' title='Ministero della Salute: mai due vaccini antinfluenzali insieme'/><author><name>Toupakis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04388864500716998593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-511121605517568739.post-7225676411319250078</id><published>2008-07-13T08:59:00.001-07:00</published><updated>2008-07-13T08:59:40.652-07:00</updated><title type='text'>Personale sanitario USA e vaccino antinfluenzale</title><content type='html'>Negli Stati Uniti sembra difficile procurarsi il vaccino antinfluenzale non solo per i comuni mortali, ma anche per una buona fetta degli operatori del settore medico. Secondo una ricerca condotta unitariamente dalla University of California di Los Angeles e dall'Harvard University e pubblicata sul Journal of General Internal Medicine, il tasso di vaccinazione tra i professionisti sanitari statunitensi è molto basso. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Per portare a termine questa indagine sono stati analizzati i dati del 2000 National Health Interview Survey riguardanti le vaccinazioni antinfluenzali nei precedenti 12 mesi. Nell’analisi finale sono stati presi in considerazione 1652 operatori sanitari. Di questi solo il 38 per cento si era sottoposto alla vaccinazione. Queste persone, quindi, rischiano più delle altre di contrarre l’influenza al lavoro e di trasmetterla ai pazienti, ricoverati magari per una gamba rotta.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il tasso più basso è stato riscontrato soprattutto tra il personale paramedico, tra i membri di minoranze etniche, tra gli under 50 e tra i meno abbienti. Le persone che lavorano a stretto contatto con i malati dovrebbero avere un accesso facilitato ad alcuni farmaci, nell’ottica soprattutto di non diventare loro stessi trasportatori di virus. E a quelli per i quali per motivi economici o culturali è più difficile l’accesso a questo tipo di farmaci dovrebbe essere prestata maggior attenzione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/511121605517568739-7225676411319250078?l=influenza-segreti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/feeds/7225676411319250078/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=511121605517568739&amp;postID=7225676411319250078' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/7225676411319250078'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/7225676411319250078'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/2008/07/personale-sanitario-usa-e-vaccino.html' title='Personale sanitario USA e vaccino antinfluenzale'/><author><name>Toupakis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04388864500716998593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-511121605517568739.post-6878399941666609347</id><published>2008-07-05T05:24:00.001-07:00</published><updated>2008-07-05T05:24:50.385-07:00</updated><title type='text'>Raffreddore e influenza nei bambini: come affrontarli</title><content type='html'>Autunno. Primi starnuti e qualche linea di febbre. Sono i sintomi che annunciano l’arrivo dei virus influenzali e para-influenzali. Abbastanza comuni e banali se colpiscono gli adulti, ma che diventano fonte d’ansia se a starnutire ed a rabbrividire sono i bambini. &lt;br /&gt;Come sarà la stagione che sta per cominciare? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Per quanto riguarda la cosiddetta influenza stagionale", dice il professor Pasquale Di Pietro, presidente della Società Italiana di Pediatria, "non sono ancora comparsi significativi cambiamenti riguardanti il virus che la caratterizza. L’entità di un’epidemia influenzale è legata alle variazioni degli antigeni del virus. Tanto più il virus varia, tanto più il fisico è esposto all’infezione. Lo scorso anno il picco dell’infezione si verificò tardi, a febbraio, perché il virus non mutò molto. Se in questa stagione il virus mostrerà forti mutazioni antigeniche, il picco potrebbe essere precoce, addirittura a dicembre”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Con la ripresa della scuola e delle attività sportive", prosegue il professor Di Pietro, "per i bambini si moltiplicano le occasioni di contatto e trasmissione dei virus influenzali e para-influenzali. Febbre, inappetenza, rifiuto del biberon per i più piccoli, naso chiuso, irritabilità; sono questi i sintomi cui prestare attenzione”. Attenzione che deve essere particolare se a star male sono i bambini di età compresa da zero a due anni. “ È questa la fascia di età in cui il sistema immunitario non è ancora completamente formato", aggiunge il professor Ignazio Barberi. "In caso di raffreddore o febbre di un familiare, il bambino da zero a due anni deve essere tenuto quanto più possibile isolato, proprio perché non è in grado di rispondere all’attacco del virus come un bambino in età scolare. Inoltre in questa fascia d’età al raffreddore e alla febbre si accompagnano spesso infezioni che colpiscono il condotto uditivo e che provocano al bambino fastidio e dolore: ciò avviene perché l’anatomia dell’orecchio dei bimbi tra zero e due anni è differente da quella dell’adulto, e favorisce il ristagno di secrezioni”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“In caso di epidemia influenzale stagionale", dice il professor Di Pietro, "la cura consiste essenzialmente in riposo, ambiente caldo, alimentazione leggera ma ricca di vitamine. Quando la febbre supera i 38-38,5° bisogna somministrare un antipiretico, come ad esempio il paracetamolo. L’antibiotico va somministrato solo in caso di complicanze batteriche e su indicazione del pediatra di famiglia, che sarà in grado di valutare anche altre situazioni di particolare attenzione”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Conclude il professor Di Pietro: “La febbre, troppo spesso, scatena l’ansia dei genitori che affollano i Pronto Soccorso degli ospedali, soprattutto di quelli pediatrici. Un’ansia che può essere placata mantenendo un filo diretto e costante con il pediatra di famiglia, depositario della storia clinica del bambino”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/511121605517568739-6878399941666609347?l=influenza-segreti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/feeds/6878399941666609347/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=511121605517568739&amp;postID=6878399941666609347' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/6878399941666609347'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/6878399941666609347'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/2008/07/raffreddore-e-influenza-nei-bambini.html' title='Raffreddore e influenza nei bambini: come affrontarli'/><author><name>Toupakis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04388864500716998593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-511121605517568739.post-5597571447423933521</id><published>2008-07-03T05:19:00.001-07:00</published><updated>2008-07-03T05:19:37.661-07:00</updated><title type='text'>Influenza: vaccinarsi serve davvero a qualcosa?</title><content type='html'>Ogni anno nell'imminenza dell'inverno inizia su giornali, tv, internet e radio il tam-tam sull'influenza stagionale e si moltiplicano gli appelli pro-vaccinazione. E ogni anno ci si ritrova a pensare che - vaccino o non vaccino - milioni di persone si sono ritrovate a letto con febbre, mal di gola, tosse, dolori ossei, sintomi gastro-intestinali. Cosa c'è sotto? Vaccinarsi contro l'influenza serve davvero a qualcosa?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli sforzi ingenti compiuti da ricercatori, industria e autorità sanitarie per mettere a punto, produrre e somministrare a segmenti della popolazione considerati ‘a rischio’ vaccini specifici per i ceppi influenzali annuali sono utili e giustificati? Se lo domanda anche un editoriale pubblicato dal prestigioso British Medical Journal.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tom Jefferson, epidemiologo del Cochrane Vaccines Field, spiega: “Tra la politica vaccinale messa in campo e gli effetti misurabili sperimentalmente di questa strategia di prevenzione c'è una bella differenza. Le ragioni di questo gap sono poco chiare e di molto complessa interpretazione. Il punto-chiave è la potenziale confusione tra influenza e sindromi para-influenzali. Specialmente durante i periodi dell’anno di massima diffusione dei virus influenzali, ogni patologia con sintomi in qualche modo riconducibili all’influenza viene considerata tale. Questa confusione porta ad una enorme sovrastima dell’impatto delle epidemie influenzali, aspettative irrealistiche sulle performance dei vaccini e incertezze sulla nostra attuale capacità di predire circolazione e diffusione dei virus influenzali”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le autorità sanitarie mondiali tendono a raccomandare la somministrazione di vaccini a base di virus influenzali inattivati: se però si analizzano i dati raccolti in decenni di politica vaccinale, si scopre che i vaccini inattivati hanno fornito performance di bassissima qualità, e comunque valutare il loro effetto sulle epidemie influenzali stagionali è difficilissimo, a causa dei vizi metodologici degli studi scientifici sull’argomento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché allora ogni anno autorevoli infettivologi comunicano al pubblico certezze che non esistono? Conflitti d’interesse? Ottimismo irriducibile? Quali che siano le ragioni, occorrono ricerche meglio strutturate e dati più precisi per poter davvero impostare una politica vaccinale di una qualche sicurezza ed efficacia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/511121605517568739-5597571447423933521?l=influenza-segreti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/feeds/5597571447423933521/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=511121605517568739&amp;postID=5597571447423933521' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/5597571447423933521'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/5597571447423933521'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/2008/07/influenza-vaccinarsi-serve-davvero.html' title='Influenza: vaccinarsi serve davvero a qualcosa?'/><author><name>Toupakis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04388864500716998593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-511121605517568739.post-8368788993120702906</id><published>2008-06-30T03:04:00.001-07:00</published><updated>2008-06-30T03:06:20.734-07:00</updated><title type='text'>Influenza: sempre sul catalogo autunno-inverno</title><content type='html'>L’influenza è l’argomento principe della stagione invernale. Le riviste mediche non possono esimersi dal pubblicare articoli che riguardino il tema; accade così che il dibattito sull’influenza e quello strettamente legato sulla opportunità di vaccinarsi si arricchiscano in continuazione di nuove ricerche, che spesso danno delle indicazioni contraddittorie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È il caso di un articolo pubblicato sull’ultimo numero della rivista British Medical Journal nel quale si sostiene l’opportunità di estendere la vaccinazione agli operatori sanitari che sono a contatto con le persone anziane, una delle categorie più a rischio di essere colpite dal virus annuale dell’influenza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’articolo pubblicato allargherebbe, dunque, ad un’altra categoria la somministrazione del vaccino mentre da più parti si sostiene che la politica in merito ai vaccini antinfluenzali dovrebbe essere rivista. L’epidemiologo Tom Jefferson, per esempio, ha sostenuto anche dalle pagine del BMJ che esiste una discordanza tra le evidenze scientifiche riguardo alla reale efficacia dei vaccini antinfluenzali e alle scelte di politica vaccinale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo Jefferson il punto critico è uno: la potenziale confusione tra influenza e sindromi influenzali. Proprio durante i periodi dell’anno di massima diffusione dei virus influenzali, ogni patologia con sintomi in qualche modo riconducibili all’influenza viene considerata tale. Questa confusione determina una enorme sovrastima dell’impatto delle epidemie influenzali ma allo stesso tempo innesca un meccanismo che va dalla produzione eccessiva di vaccini che, poi, le industrie dovranno vendere, all’allargamento del vaccino anche a categorie che in realtà non ne avrebbero bisogno. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molti scienziati pensano, al contrario, che quando si fanno scelte di politica sanitaria riguardanti la prevenzione bisognerebbe utilizzare una sorta di principio di precauzione. Il dibattito è ancora in corso. Lo era anche lo scorso anno, probabilmente lo sarà anche il prossimo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/511121605517568739-8368788993120702906?l=influenza-segreti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/feeds/8368788993120702906/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=511121605517568739&amp;postID=8368788993120702906' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/8368788993120702906'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/8368788993120702906'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/2008/06/influenza-sempre-sul-catalogo-autunno.html' title='Influenza: sempre sul catalogo autunno-inverno'/><author><name>Toupakis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04388864500716998593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-511121605517568739.post-4445443937601572022</id><published>2008-06-27T06:35:00.001-07:00</published><updated>2008-06-27T06:35:26.490-07:00</updated><title type='text'>Ecco la dieta antigelo contro freddo e influenza</title><content type='html'>Aumentare del dieci per cento le calorie consumate, iniziando la mattina con latte, miele o marmellata e portando poi a tavola soprattutto zuppe, verdure, legumi e frutta, aiuta ad “alzare la temperatura corporea” e a rafforzare, con l'apporto di vitamine, le difese immunitarie dal rischio dell'insorgenza delle sindromi simil-influenzali, favorita dal grande freddo che è giunto improvvisamente sulla penisola. È quanto consiglia la Coldiretti nel sottolineare che con la discesa del termometro arriva anche il "permesso" ad aumentare le calorie consumate in relazione ad attività, sesso, età e necessità personali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una quota del dispendio energetico corporeo è rappresentata dalle calorie che il nostro organismo spende per mantenere la temperatura ideale di circa 37 gradi e, in occasione di abbassamenti repentini delle temperature come quelli attuali, può essere corretto aumentare di una piccola quantità l'assunzione calorica giornaliera. Fondamentale - sottolinea la Coldiretti - è assumere verdure di stagione, soprattutto quelle ricche di vitamina A (spinaci, cicoria, zucca, ravanelli, zucchine, carote, broccoletti, ottimi anche cipolle e aglio - possibilmente crudi - per la valenza antibatterica non indifferente) perché danno il giusto quantitativo di sali minerali e vitamine antiossidanti che sono di grande aiuto per combattere le conseguenze dello stress del cambio di stagione sull'organismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella dieta non vanno trascurati piatti a base di legumi (fagioli, ceci, piselli, lenticchie, fave secche) perché contengono ferro e sono ricchi di fibre che aiutano l'organismo a smaltire i sovraccarichi, migliorando le funzionalità intestinali. Per la frutta - evidenzia la Coldiretti - di grande importanza il consumo di frutta di stagione come i kiwi per il contenuto notevole di vitamina C.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Va anche ricordato che in un soggetto normale l'assunzione di proteine deve essere compresa tra 0,8-1,3 grammi di proteine per chilo di peso corporeo, per cui una buona dose di carne nella dieta non può fare che bene. Un esempio di dieta antigelo che aiuta a resistere al freddo e ad evitare malanni di stagione, senza però fare ingrassare, inizia la mattina con latte e miele a colazione, per arrivare a consumare nel pasto principale zuppe o minestre di verdure ben calde (300 calorie), con un secondo a base di carni bianche di pollo o tacchino (160 calorie) e contorno di verdura cotta o cruda (30-40 calorie) e due frutti di stagione (50-100 calorie).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/511121605517568739-4445443937601572022?l=influenza-segreti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/feeds/4445443937601572022/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=511121605517568739&amp;postID=4445443937601572022' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/4445443937601572022'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/4445443937601572022'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/2008/06/ecco-la-dieta-antigelo-contro-freddo-e.html' title='Ecco la dieta antigelo contro freddo e influenza'/><author><name>Toupakis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04388864500716998593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-511121605517568739.post-3314993711196661246</id><published>2008-04-30T04:53:00.001-07:00</published><updated>2008-04-30T04:53:53.031-07:00</updated><title type='text'>Influenza: attenzione ai rimedi fai da te</title><content type='html'>Rimedi fai da te, estratti di erbe e omeopatia non sono efficaci per prevenire o per trattare l'influenza stagionale o le forme parainfluenzali. Lo dimostra una revisione sistematica pubblicata sull'ultimo numero della rivista The American Journal of Medicine. I ricercatori del Department of Complementary Medicine delle Universities of Exeter and Plymouth hanno analizzato gli articoli pubblicati in letteratura sino al giugno del 2006 che avevano studiato gli effetti di erbe medicinali o dell'omeopatia o di altre terapie non convenzionali sulla prevenzione e il trattamento dell'influenza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I ricercatori hanno raccolto più di 100 articoli; in molti casi gli studi avevano dimostrato un'efficacia non significativa dei trattamenti non convenzionali, in altri, invece, era stato dimostrato l'effetto positivo di alcuni estratti, in particolare il P. quinquefolium (il ginseng americano) e la Sambucus nigra; in alcuni studi anche alcuni trattamenti omeopatici erano risultati di successo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'analisi attenta condotta nel corso della revisione ha dimostrato che questi ultimi studi erano stati disegnati male; un errore comune riscontrato è stato quello relativo alla scelta del campione da sottoporre a trattamenti con terapie alternative: molti tra i volontari erano anziani che si erano sottoposti alla vaccinazione contro il virus dell'influenza stagionale. In altri casi sono stati evidenziati errori nell'interpretazione dei dati e, peggio ancora, molti studi non hanno monitorato gli eventuali effetti collaterali in cui i pazienti potevano incorrere. Nel caso dell'omeopatia, sostengono gli autori, la mancanza di accuratezza nel disegno degli studi può diventare persino più grave: i rimedi omeopatici generalmente sono ritenuti sicuri poiché i principi attivi sono molto diluiti; a volte, però, questo tipo di trattamenti possono interagire con terapie farmacologiche a cui il paziente si sottopone per altre patologie, provocando effetti collaterali non trascurabili.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/511121605517568739-3314993711196661246?l=influenza-segreti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/feeds/3314993711196661246/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=511121605517568739&amp;postID=3314993711196661246' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/3314993711196661246'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/3314993711196661246'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/2008/04/influenza-attenzione-ai-rimedi-fai-da_30.html' title='Influenza: attenzione ai rimedi fai da te'/><author><name>Toupakis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04388864500716998593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-511121605517568739.post-6916480960623604678</id><published>2008-04-17T13:39:00.001-07:00</published><updated>2008-04-17T13:39:31.238-07:00</updated><title type='text'>Influenza: attenzione ai rimedi fai da te</title><content type='html'>Rimedi fai da te, estratti di erbe e omeopatia non sono efficaci per prevenire o per trattare l'influenza stagionale o le forme parainfluenzali. Lo dimostra una revisione sistematica pubblicata sull'ultimo numero della rivista The American Journal of Medicine. I ricercatori del Department of Complementary Medicine delle Universities of Exeter and Plymouth hanno analizzato gli articoli pubblicati in letteratura sino al giugno del 2006 che avevano studiato gli effetti di erbe medicinali o dell'omeopatia o di altre terapie non convenzionali sulla prevenzione e il trattamento dell'influenza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I ricercatori hanno raccolto più di 100 articoli; in molti casi gli studi avevano dimostrato un'efficacia non significativa dei trattamenti non convenzionali, in altri, invece, era stato dimostrato l'effetto positivo di alcuni estratti, in particolare il P. quinquefolium (il ginseng americano) e la Sambucus nigra; in alcuni studi anche alcuni trattamenti omeopatici erano risultati di successo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'analisi attenta condotta nel corso della revisione ha dimostrato che questi ultimi studi erano stati disegnati male; un errore comune riscontrato è stato quello relativo alla scelta del campione da sottoporre a trattamenti con terapie alternative: molti tra i volontari erano anziani che si erano sottoposti alla vaccinazione contro il virus dell'influenza stagionale. In altri casi sono stati evidenziati errori nell'interpretazione dei dati e, peggio ancora, molti studi non hanno monitorato gli eventuali effetti collaterali in cui i pazienti potevano incorrere. Nel caso dell'omeopatia, sostengono gli autori, la mancanza di accuratezza nel disegno degli studi può diventare persino più grave: i rimedi omeopatici generalmente sono ritenuti sicuri poiché i principi attivi sono molto diluiti; a volte, però, questo tipo di trattamenti possono interagire con terapie farmacologiche a cui il paziente si sottopone per altre patologie, provocando effetti collaterali non trascurabili.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/511121605517568739-6916480960623604678?l=influenza-segreti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/feeds/6916480960623604678/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=511121605517568739&amp;postID=6916480960623604678' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/6916480960623604678'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/6916480960623604678'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/2008/04/influenza-attenzione-ai-rimedi-fai-da.html' title='Influenza: attenzione ai rimedi fai da te'/><author><name>Toupakis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04388864500716998593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-511121605517568739.post-4958140598988243919</id><published>2008-04-04T05:58:00.000-07:00</published><updated>2008-04-04T05:59:40.753-07:00</updated><title type='text'>Vaccino con lo spray nasale, grazie all'Aloe vera</title><content type='html'>Un vaccino anti-influenzale somministrabile mediante uno spray nasale che sfrutta le proprietà dell’Aloe vera: l’hanno messo a punto i ricercatori della Texas A&amp;M University.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;“Abbiamo preso foglie di Aloe vera e le abbiamo sottoposte a complessi trattamenti chimici, in modo di ottenere una polvere chimicamente pura, che abbiamo poi combinato con il vaccino vero e proprio”, spiega Ian Tizard, professore di Patobiologia alla Texas A&amp;M. “Quando la polvere viene spruzzata nel naso, forma una gelatina che si ‘aggancia’ alle mucose nasali e permette un assorbimento estremamente efficace del vaccino. La gelatina è più efficace dei soliti spray liquidi perché il naso tende a espellere i liquidi estranei, mentre non riesce a farlo con il nostro gel”.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Inoltre, il vaccino in polvere può essere conservato meglio e più a lungo: “Una ottima notizia in caso servano migliaia o milioni di dosi disponibili per eventuali emergenze sanitarie”, conclude Tizard.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/511121605517568739-4958140598988243919?l=influenza-segreti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/feeds/4958140598988243919/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=511121605517568739&amp;postID=4958140598988243919' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/4958140598988243919'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/4958140598988243919'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/2008/04/vaccino-con-lo-spray-nasale-grazie.html' title='Vaccino con lo spray nasale, grazie all&apos;Aloe vera'/><author><name>Toupakis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04388864500716998593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-511121605517568739.post-1668924952338756576</id><published>2008-03-21T01:36:00.000-07:00</published><updated>2008-03-21T01:37:26.336-07:00</updated><title type='text'>Influenza: attenzione ai rimedi fai da te</title><content type='html'>Rimedi fai da te, estratti di erbe e omeopatia non sono efficaci per prevenire o per trattare l'influenza stagionale o le forme parainfluenzali. Lo dimostra una revisione sistematica pubblicata sull'ultimo numero della rivista The American Journal of Medicine. I ricercatori del Department of Complementary Medicine delle Universities of Exeter and Plymouth hanno analizzato gli articoli pubblicati in letteratura sino al giugno del 2006 che avevano studiato gli effetti di erbe medicinali o dell'omeopatia o di altre terapie non convenzionali sulla prevenzione e il trattamento dell'influenza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I ricercatori hanno raccolto più di 100 articoli; in molti casi gli studi avevano dimostrato un'efficacia non significativa dei trattamenti non convenzionali, in altri, invece, era stato dimostrato l'effetto positivo di alcuni estratti, in particolare il P. quinquefolium (il ginseng americano) e la Sambucus nigra; in alcuni studi anche alcuni trattamenti omeopatici erano risultati di successo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'analisi attenta condotta nel corso della revisione ha dimostrato che questi ultimi studi erano stati disegnati male; un errore comune riscontrato è stato quello relativo alla scelta del campione da sottoporre a trattamenti con terapie alternative: molti tra i volontari erano anziani che si erano sottoposti alla vaccinazione contro il virus dell'influenza stagionale. In altri casi sono stati evidenziati errori nell'interpretazione dei dati e, peggio ancora, molti studi non hanno monitorato gli eventuali effetti collaterali in cui i pazienti potevano incorrere. Nel caso dell'omeopatia, sostengono gli autori, la mancanza di accuratezza nel disegno degli studi può diventare persino più grave: i rimedi omeopatici generalmente sono ritenuti sicuri poiché i principi attivi sono molto diluiti; a volte, però, questo tipo di trattamenti possono interagire con terapie farmacologiche a cui il paziente si sottopone per altre patologie, provocando effetti collaterali non trascurabili.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/511121605517568739-1668924952338756576?l=influenza-segreti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/feeds/1668924952338756576/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=511121605517568739&amp;postID=1668924952338756576' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/1668924952338756576'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/1668924952338756576'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/2008/03/influenza-attenzione-ai-rimedi-fai-da.html' title='Influenza: attenzione ai rimedi fai da te'/><author><name>Toupakis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04388864500716998593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-511121605517568739.post-7035006509605110432</id><published>2008-03-08T00:55:00.000-08:00</published><updated>2008-03-09T22:15:22.466-07:00</updated><title type='text'>Come, dunque, prevenire l'influenza?</title><content type='html'>Sono stati fatti diversi esperimenti su come prevenire l'influenza. La prevenzione per eccellenza è rappresentata dalla vaccinazione e i vaccini attualmente in commercio sono quelli contro i virus influenzali A e B che, come abbiamo visto, rappresentano il 10 per cento circa degli agenti causali dell'influenza. Per quanto riguarda il rimanente 90 per cento, la loro persistenza sulla superficie degli oggetti e la loro trasmissione tramite contatto hanno portato ad esperimenti sull'interruzione della trasmissione attraverso il lavaggio delle mani con la tintura di iodio. È tuttavia probabile che la tintura possa essere efficacemente sostituita con acqua e sapone. L'atto semplice di lavarsi le mani con il sapone potrebbe quindi essere la chiave per impedire la diffusione delle infezioni respiratorie come la sindrome influenzale. Visto che quest'ultimo metodo è piuttosto economico, rappresenta sicuramente l'intervento preventivo di prima scelta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli amanti dei regimi di vita nordici, poi, saranno contenti di sapere che uno studio di piccole dimensioni (50 partecipanti) sembrerebbe indicare che l'uso della sauna riduce l'incidenza delle infezioni delle vie respiratorie. È probabile che ciò sia dovuto all'ostacolo della trasmissione dei virus respiratori in condizioni di alte temperature ed umidità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esistono altri rimedi “fai da te”? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono poi degli altri rimedi della nonna, da molti consigliati per alleviare i sintomi influenzali ma per i quali, comunque, non esistono prove di efficacia, a differenza del brodo di pollo e del consigliatissimo lavaggio delle mani. Primo "rimedio" tra tutti un consumo regolare di frutta e verdura di stagione. Il cavolo, per esempio, contiene una buona quantità di ferro, vitamina C e preziosi sali minerali. Cotto a vapore sembra essere di aiuto contro le affezioni delle vie respiratorie. Il suo succo avrebbe proprietà antinfiammatorie e antidolorifiche, e le sue foglie, opportunamente riscaldate e applicate sulla parte indolenzita, secondo alcuni calmerebbero il dolore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cipolla, poi, ricca di vitamine e sali minerali, è un antisettico naturale, è espettorante e disinfetta l’intestino. L'aglio grazie alla notevole quantità di ferro, sali minerali e svariate vitamine (A, B1, B2, PP e C) si rivelerebbe utile per combattere catarri bronchiali e febbri, oltre ad essere un ottimo antisettico. Il limone, che secondo alcuni purificherebbe l’organismo dalle tossine, è consigliato per disinfettare la gola con semplici gargarismi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le mele e le pere, invece, aiuterebbero a mantenere sani i polmoni migliorando le condizioni delle vie respiratorie. In particolare, le pere si dice contribuiscano a facilitare l’espulsione del catarro dissolvendolo e, se bollite insieme al miele, vengono consigliate per la cura della raucedine. Infine come non nominare le arance, ricchissime di vitamina C, che aiutano il nostro organismo ad assorbire il ferro dai vegetali e stimolano le difese del sistema immunitario, contribuendo a prevenire le malattie da raffreddamento.&lt;br /&gt;Vaccines Field&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/511121605517568739-7035006509605110432?l=influenza-segreti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/feeds/7035006509605110432/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=511121605517568739&amp;postID=7035006509605110432' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/7035006509605110432'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/7035006509605110432'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/2007/12/3-4-posturi.html' title='Come, dunque, prevenire l&apos;influenza?'/><author><name>Toupakis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04388864500716998593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-511121605517568739.post-3000479914194058094</id><published>2008-02-26T21:25:00.000-08:00</published><updated>2008-02-26T21:57:49.524-08:00</updated><title type='text'>Polmonite: dopo l’influenza un evento possibile</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_2ASEaFrUEpE/R6Kt2Xu19iI/AAAAAAAAACo/JGxu0nOmDuU/s1600-h/----.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_2ASEaFrUEpE/R6Kt2Xu19iI/AAAAAAAAACo/JGxu0nOmDuU/s320/----.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5161879272515040802" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una banale influenza che avevamo ipotizzato potesse passare con un semplice antiperitico e sintomatici vari nel giro di qualche giorno e, invece, più tempo passa e più severa è divenuta, col risultato che la febbre non è per nulla scomparsa, anzi, è persino aumentata, la tosse si è fatta più persistente e ogni volta che si tossisce, il petto sembra squarciarsi sotto i colpi inconsulti provenienti dal basso torace e propagatisi nel tentativo, spesso vano, di liberare i bronchi, non ci resta altro da fare che consultare un medico e così facciamo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/511121605517568739-3000479914194058094?l=influenza-segreti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/feeds/3000479914194058094/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=511121605517568739&amp;postID=3000479914194058094' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/3000479914194058094'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/3000479914194058094'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/2008/02/polmonite-dopo-linfluenza-un-evento.html' title='Polmonite: dopo l’influenza un evento possibile'/><author><name>Toupakis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04388864500716998593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_2ASEaFrUEpE/R6Kt2Xu19iI/AAAAAAAAACo/JGxu0nOmDuU/s72-c/----.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-511121605517568739.post-3170700667104850585</id><published>2008-02-21T12:41:00.001-08:00</published><updated>2008-02-21T12:41:57.732-08:00</updated><title type='text'>Perché l'influenza viene l'inverno?</title><content type='html'>Perché i focolai del virus influenzale si diffondono soprattutto nei mesi invernali? Perché i virus sopravvivono più a lungo in aria quando il clima è freddo e secco. Lo ha svelato uno studio pubblicato sulla rivista PLoS Pathogens. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;“Più facile essere infettati dai virus influenzali lungo la strada che in una stanza calda”, spiega Peter Palese, professore di Microbiologia alla Mount Sinai School of Medicine di New York e leader del team di ricercatori autori dello studio.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Le ipotesi finora erano state tante: c’era chi diceva che il contagio si diffondeva più efficacemente nel periodo dell’anno in cui le persone stanno prevalentemente al chiuso, chi diceva che dipendeva dal sistema immunitario più debole a causa della minor quantità di vitamina D e melatonina sintetizzata dal nostro corpo con l’esposizione al sole, e infine chi diceva che dipendeva dalle correnti d’aria nello strato più alto dell’atmosfera. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Ispirati da un passaggio in uno studio sull’influenza ‘spagnola’ pubblicato nel 1919, i ricercatori newyorchesi hanno iniziato a testare il comportamento di vari ceppi di virus influenzali su cavie di laboratorio a varie temperature e gradi di umidità. Le condizioni ideali per i virus influenzali sono risultate: umidità 20 per cento, temperatura 5 gradi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/511121605517568739-3170700667104850585?l=influenza-segreti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/feeds/3170700667104850585/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=511121605517568739&amp;postID=3170700667104850585' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/3170700667104850585'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/3170700667104850585'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/2008/02/perch-linfluenza-viene-linverno.html' title='Perché l&apos;influenza viene l&apos;inverno?'/><author><name>Toupakis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04388864500716998593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-511121605517568739.post-2036007740577379399</id><published>2008-02-07T09:42:00.000-08:00</published><updated>2008-02-07T20:55:36.264-08:00</updated><title type='text'>Dagli USA arriva il vaccino “universale” contro influenza</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_2ASEaFrUEpE/R4Jk3WTJnfI/AAAAAAAAACA/rTj63oVdzKs/s1600-h/----.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_2ASEaFrUEpE/R4Jk3WTJnfI/AAAAAAAAACA/rTj63oVdzKs/s320/----.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152791825706753522" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;In questi giorni in cui mezza Italia è a letto per colpa degli odiosi sintomi dell’influenza arriva dagli Usa una buona notizia. Un gruppo di scienziati avrebbe infatti scoperto un vaccino “universale”, che garantirebbe una protezione completa e perenne contro tutti i ceppi del virus influenzale, perfino quello dell’aviaria. Il vaccino si chiama Acam-Flu-A e secondo il dottor Michael Watson, della ditta produttrice Acambis, può essere prodotto in qualsiasi momento dell’anno e stoccato in anticipo per tutte le necessità della popolazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La “svolta” è stata determinata da un cambiamento di strategia: i vaccini tradizionali agiscono infatti consentendo l’immunizzazione a due proteine (emoagglutinina e neuramidasi) che si trovano sulla superficie del virus influenzale. Il problema è che esse mutano nel corso del tempo, obbligando tutti gli anni ad una “rimodulazione” del vaccino. Acam-Flu-A invece agirebbe su una proteina “fissa” che si trova in tutti i ceppi di influenza di tipo A, la M2. In questo modo sarebbe sempre efficace. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un mondo senza più il fastidio dell’influenza stagionale potrebbe quindi essere possibile in futuro, se i test confermeranno la validità e l’efficacia del nuovo vaccino. Acam-Flu-A è infatti ancora in fase sperimentale, ma in molti sperano che sia l’arma vincente contro il più temuto dei malesseri dell’inverno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/511121605517568739-2036007740577379399?l=influenza-segreti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/feeds/2036007740577379399/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=511121605517568739&amp;postID=2036007740577379399' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/2036007740577379399'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/2036007740577379399'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/2008/02/dagli-usa-arriva-il-vaccino-universale.html' title='Dagli USA arriva il vaccino “universale” contro influenza'/><author><name>Toupakis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04388864500716998593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_2ASEaFrUEpE/R4Jk3WTJnfI/AAAAAAAAACA/rTj63oVdzKs/s72-c/----.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-511121605517568739.post-1460145902995305231</id><published>2008-01-31T00:51:00.000-08:00</published><updated>2008-01-31T21:20:20.959-08:00</updated><title type='text'>I farmaci utili contro l'influenza</title><content type='html'>L'influenza ricompare puntualmente ogni anno nonostante le vaccinazioni. A differenza di tutti gli altri virus, quello dell'influenza, infatti, è capace di modificarsi periodicamente eludendo così le difese immunitarie (cioè gli anticorpi che si sono formati nell'organismo durante precedenti contagi o in seguito a vaccinazione). Il contagio avviene attraverso goccioline di saliva emesse con la tosse, gli starnuti o semplicemente parlando. Essere "contagiati" però non significa necessariamente sviluppare in seguito la malattia perché, nonostante il virus sia molto forte, il corpo umano spesso riesce a debellarla senza che si siano presentati i sintomi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'influenza si manifesta soprattutto quando c'è una debilitazione sia fisica sia psichica (quest'ultimo dato è confermato da numerose ricerche) tale per cui il sistema immunitario si indebolisce e non può arrestare con efficacia la crescita del virus all'interno dell'organismo. Allora, dopo un'incubazione variabile da uno a tre giorni, inizia bruscamente la febbre (38-39 gradi) con mal di testa, brividi, inappetenza, stitichezza o talvolta nei bambini diarrea, dolori addominali e muscolari diffusi con la sensazione di "corpo bastonato", insonnia, stanchezza. La fase descritta di solito dura due o tre giorni; poi possono comparire tosse, raffreddore, dolore sternale, mal di gola e nel complesso la malattia dura circa una settimana per regredire infine talora spontaneamente, senza alcun aiuto farmacologico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Occorre precisare che gli antibiotici sono del tutto inutili contro l'influenza perché inattivi contro i virus, mentre sono di discreta utilità l'acido acetilsalicilico e i suoi derivati. La cura migliore è soprattutto il riposo per dare al corpo la possibilità di concentrare le proprie energie nella lotta contro il virus.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La dieta dovrà essere leggera, prevalentemente liquida e ricca di vitamine naturali. Il vaccino è indicato nelle persone considerate "a rischio", cioè negli individui particolarmente deboli, per esempio i bambini e gli anziani, che potrebbero sviluppare polmoniti o broncopolmoniti. La prima dose di vaccino si assume a ottobre ripetendola dopo quattro oppure otto settimane, dà una protezione del 60-70 % e va ripetuta ogni anno proprio per la variabilità del virus influenzale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/511121605517568739-1460145902995305231?l=influenza-segreti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/feeds/1460145902995305231/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=511121605517568739&amp;postID=1460145902995305231' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/1460145902995305231'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/1460145902995305231'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/2007/12/i-farmaci-utili-contro-linfluenza.html' title='I farmaci utili contro l&apos;influenza'/><author><name>Toupakis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04388864500716998593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-511121605517568739.post-2600233297159727464</id><published>2008-01-18T02:26:00.001-08:00</published><updated>2008-01-18T02:26:56.941-08:00</updated><title type='text'>Cosa, dunque, si è dimostrato veramente efficace per alleviare i sintomi dell'influenza?</title><content type='html'>Brodo di pollo per alleviare i sintomi? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Strano ma vero, il brodo di pollo si è rivelato piuttosto efficace nel sollievo dei sintomi influenzali: è infatti ricco di proteine che aiutano la ricostruzione della membrana delle cellule del sistema immunitario. “Nonostante questo rimedio sia noto da millenni e sia citato nel codice di Hammurabi - afferma Jefferson - solo di recente si è dimostrato che le sue proprietà sono di natura antinfiammatoria e accelerano il flusso del muco nasale”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il brodo di pollo è in effetti un antico rimedio della nonna per curare i sintomi delle infezioni superiori delle vie respiratorie, un rimedio la cui efficacia è stata recentemente confermata da uno studio apparso sull’autorevole rivista specializzata Chest. Questo studio attribuisce al brodo di pollo, in virtù di alcune sostanze che contiene, un leggero effetto antinfiammatorio che lo rende quindi in grado di alleviare le infezioni superiori delle vie respiratorie. Il brodo di pollo caldo, poi, attraverso l'aroma percepito dalle narici o attraverso un meccanismo collegato al gusto, sembra possedere una sostanza supplementare per incrementare la velocità di fluidificazione del muco nasale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Una variante piccante della cucina ebraica con l'aggiunta di peperoncino migliora ulteriormente l'efficacia del brodo”, sottolinea Jefferson. “Ciò è dovuto alle proprietà vasodilatatrici del peperoncino (e del calore)”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo alcuni, poi, il brodo avrebbe un effetto ancora più benefico se accompagnato da un piatto di carote cotte, che rilasciano un'elevata quantità di carotenoidi. Ma su quest'ultimo “rimedio” non esistono prove scientifiche di efficacia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Soffiarsi il naso e inalare il vapore: sì o no? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Soffiarsi il naso è probabilmente dannoso perché costringe flussi di muco nasale dal naso-faringe verso l'orecchio medio, un elemento importante per la formazione di otite media e per la disfunzione della tuba di Eustachio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda l'inalazione del vapore ci sono prove di efficacia contrastanti. Per esempio, sono stati condotti alcuni test che hanno coinvolto l'uso di un umidificatore nell'ambiente, ma non hanno portato a prove conclusive. È tuttavia risaputo che i rinovirus non sopravvivono a una temperatura superiore ai 32°C e quindi il vapore a questa temperatura è un rimedio che può risultare efficace, tanto più se associato al mentolo, che per le sue proprietà vasodilatatrici aumenta la pervietà delle vie aeree. Ben vengano, quindi, i classici sulfumigi della nonna.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/511121605517568739-2600233297159727464?l=influenza-segreti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/feeds/2600233297159727464/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=511121605517568739&amp;postID=2600233297159727464' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/2600233297159727464'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/2600233297159727464'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/2008/01/cosa-dunque-si-dimostrato-veramente.html' title='Cosa, dunque, si è dimostrato veramente efficace per alleviare i sintomi dell&apos;influenza?'/><author><name>Toupakis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04388864500716998593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-511121605517568739.post-5447089630648638381</id><published>2008-01-10T22:26:00.001-08:00</published><updated>2008-01-10T22:26:31.478-08:00</updated><title type='text'>Qual è il trattamento consigliato per contrastarla?</title><content type='html'>Non esistono metodi validi che permettano di identificare in tempo reale il virus responsabile dell'epidemia in atto. Quindi, anche quando si tratta dei virus dell'influenza A e B, contro cui esistono farmaci specifici (vedi la scheda influenza), è impossibile utilizzare in tempo utile trattamenti mirati. Ne consegue che, in assenza di precise modalità di diagnosi e terapia, assume particolare importanza il trattamento sintomatico della sindrome, ma anche in questo caso un'ampia varietà di comportamenti caratterizza l'utilizzo di farmaci antinfiammatori, antipiretici, antibiotici e antivirali. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La comparsa di fenomeni di resistenza di batteri e virus esposti in modo inappropriato ad antibiotici e antivirali renderebbe necessario un uso mirato di questi farmaci, tanto più che diversi dati scientifici mettono in discussione l'utilità della chemioprofilassi antinfluenzale di routine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Chi si stupisce di questo fatto - sottolinea Tom Jefferson del Cochrane Vaccines Field - deve tenere presente che in media su 100 casi di sindrome influenzale, solo una percentuale fino al 10 per cento viene causata da virus influenzali 'veri', ossia da virus che sono suscettibili all’uso di antivirali. Il rimanente dei casi è dovuto ad altri virus, meno noti, meno studiati e per i quali non vi sono cure specifiche. L’assunzione routinaria di antivirali è quindi una lotteria con poche probabilità di vincita”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Dal momento che i numerosi agenti infettivi che entrano in competizione l’uno con l’altro per infettare le vie respiratorie danno sintomi che sono tutti uguali (indistinguibili cioè per agente causale) - continua Jefferson - non resta che cercare di intervenire sui sintomi e/o con misure non specifiche”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/511121605517568739-5447089630648638381?l=influenza-segreti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/feeds/5447089630648638381/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=511121605517568739&amp;postID=5447089630648638381' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/5447089630648638381'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/5447089630648638381'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/2008/01/qual-il-trattamento-consigliato-per.html' title='Qual è il trattamento consigliato per contrastarla?'/><author><name>Toupakis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04388864500716998593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-511121605517568739.post-8197421329757656204</id><published>2008-01-06T22:17:00.000-08:00</published><updated>2008-01-06T22:18:33.492-08:00</updated><title type='text'>È in arrivo l'influenza?</title><content type='html'>Mal di testa, febbre, tosse, dolori muscolari, gola infiammata. Sono questi i sintomi più comuni delle sindromi simili all'influenza, che costringono ogni anno molte persone a stare a letto e ad affidarsi alle cure del medico. Dopo queste, poi, cominciano a fare la loro comparsa i virus influenzali veri e propri. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A causa della sua diffusione la sindrome influenzale ha un notevole impatto sanitario ed economico in quanto, con la sua comparsa, si verificano aumenti: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- delle consultazioni mediche; &lt;br /&gt;- dei farmaci su prescrizione e per automedicazione (i cosiddetti "farmaci da banco"); &lt;br /&gt;- delle assenze dal lavoro per malattia; &lt;br /&gt;- dei ricoveri ospedalieri. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre a seguito dell’influenza, che può essere dovuta a più di duecento ceppi e specie virali diverse, in alcuni individui la malattia respiratoria può aggravarsi causando delle complicazioni (per esempio una polmonite). Il conseguente aumento dei ricoveri ospedalieri, quindi, comporta anche un notevole aumento della spesa sanitaria e mette spesso in crisi il sistema ospedaliero. Ma è possibile fare qualcosa per ammortizzare i costi e i disagi dovuti all'avanzare dell'epidemia?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/511121605517568739-8197421329757656204?l=influenza-segreti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/feeds/8197421329757656204/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=511121605517568739&amp;postID=8197421329757656204' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/8197421329757656204'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/8197421329757656204'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/2008/01/in-arrivo-linfluenza.html' title='È in arrivo l&apos;influenza?'/><author><name>Toupakis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04388864500716998593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-511121605517568739.post-3077266163493106754</id><published>2008-01-02T06:44:00.000-08:00</published><updated>2008-01-02T06:45:05.259-08:00</updated><title type='text'>Influenza | Cos' è | Cosa fare  (IV) Complicazioni</title><content type='html'>L'influenza è una malattia importante perché, oltre a colpire milioni di persone, può andare incontro ad alcune serie complicazioni. Queste sono più frequenti nei bambini molto piccoli, nelle persone che hanno superato i 65 anni d'età, negli adulti con malattie croniche (diabete, asma, bronchite cronica, malattie di cuore o renali). Tra le complicazioni più frequenti ci sono l'otite (specialmente nei bambini piccoli), la sinusite, la bronchite e la polmonite, dovute in genere all'intervento di batteri che si sovrappongono all'infezione iniziale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La polmonite, causata dal virus stesso oppure da un microbo chiamato pneumococco, può rivelarsi una complicazione particolarmente temibile per gli anziani e per le persone che soffrono cronicamente di malattie respiratorie o cardiache: per questi soggetti la vaccinazione combinata, sia contro l'influenza sia contro la polmonite pneumococcica, sembra essere una soluzione ottimale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A cura di Giancarlo Bausano&lt;br /&gt;Medicina Preventiva, ASL RM B Roma&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/511121605517568739-3077266163493106754?l=influenza-segreti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/feeds/3077266163493106754/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=511121605517568739&amp;postID=3077266163493106754' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/3077266163493106754'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/3077266163493106754'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/2008/01/influenza-cos-cosa-fare-iv.html' title='Influenza | Cos&apos; è | Cosa fare  (IV) Complicazioni'/><author><name>Toupakis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04388864500716998593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-511121605517568739.post-7341262469433561091</id><published>2007-12-27T20:07:00.000-08:00</published><updated>2007-12-27T20:08:05.861-08:00</updated><title type='text'>Influenza | Cos' è | Cosa fare  (III) Cause</title><content type='html'>L'influenza nell'uomo è provocata da tre tipi diversi di virus, appartenenti alla famiglia degli orthomyxovirus: i virus A e B, responsabili della classica forma di influenza e il virus C che provoca invece un'infezione molto lieve, simile al raffreddore. Mentre il virus B circola solo nell'uomo, il virus A, di cui si conoscono molti sottotipi diversi, circola anche in alcune specie di animali (uccelli, maiali, cavalli) tra i quali provoca talora importanti epidemie. Normalmente il virus si trasmette dagli uccelli al maiale e da quest'ultimo all'uomo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un virus influenzale che infetta volatili selvatici e domestici (tra cui i polli) è chiamato "virus dell'influenza aviaria": questo virus non infetta di solito gli uomini, tuttavia, a partire dal 1997 sono stati riportati casi di influenza aviaria in individui che avevano avuto un contatto diretto con animali infetti (per esempio allevatori, macellatori e veterinari), casi che negli ultimi due anni sono andati intensificandosi. Questo virus, comunque, non si trasmette attraverso l'ingestione di carni o uova infette se queste sono state cotte, né mostra attualmente la capacità di trasmettersi da uomo a uomo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una caratteristica importante dell'influenza è la tendenza dei virus a modificare continuamente le sue caratteristiche nel tempo: se le modifiche sono profonde si possono avere importanti conseguenze nella popolazione che, non avendo mai incontrato il "nuovo" virus, si ritrova scarsamente immunizzata e si ammala più facilmente. Questo fenomeno può coincidere con la comparsa di grandi epidemie a livello mondiale, chiamate "pandemie" (la famosa "Spagnola" del 1918-19, l'Asiatica" del 1957 e quella del 1968 dovuta al virus "Hong Kong"). In Italia, nella stagione 2002-2003, l'influenza ha avuto il suo picco di incidenza nella prima settimana di febbraio, ma la sua diffusione è stata relativamente ridotta rispetto agli anni precedenti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La trasmissione del virus dell'influenza è molto facile e, come per il raffreddore, avviene da persona a persona, attraverso lo starnuto o la tosse, oppure semplicemente toccando con le mani oggetti o superfici contaminate da individui ammalati. Il virus penetra abitualmente attraverso il naso o la bocca e si moltiplica velocemente nelle vie respiratorie.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/511121605517568739-7341262469433561091?l=influenza-segreti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/feeds/7341262469433561091/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=511121605517568739&amp;postID=7341262469433561091' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/7341262469433561091'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/7341262469433561091'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/2007/12/influenza-cos-cosa-fare-iii-cause.html' title='Influenza | Cos&apos; è | Cosa fare  (III) Cause'/><author><name>Toupakis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04388864500716998593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-511121605517568739.post-573938047077034389</id><published>2007-12-24T21:57:00.000-08:00</published><updated>2007-12-24T21:58:00.182-08:00</updated><title type='text'>Influenza | Cos' è | Cosa fare  (II) Sintomi</title><content type='html'>Dopo il contagio, i sintomi compaiono abbastanza improvvisamente nel giro di 1-4 giorni con brividi e febbre alta (fino a 40°C), mal di testa talora assai forte, tosse secca, dolori muscolari diffusi a tutto al corpo e intensi, mal di gola e naso chiuso. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tipicamente, la febbre comincia a diminuire dopo 3-4 giorni, ma lo stato di debolezza e malessere può persistere per oltre una settimana. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poiché i sintomi dell'influenza somigliano a quelli di altre infezioni, molto (troppo!) spesso il termine "influenza" viene riferito ad altre infezioni delle prime vie respiratorie che sono invece provocate da microbi diversi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quella che viene comunemente chiamata "influenza di stomaco" (febbre, nausea, mal di stomaco) non ha nulla a che vedere con la vera influenza, ma è una malattia causata probabilmente da altri virus.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/511121605517568739-573938047077034389?l=influenza-segreti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/feeds/573938047077034389/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=511121605517568739&amp;postID=573938047077034389' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/573938047077034389'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/573938047077034389'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/2007/12/influenza-cos-cosa-fare-ii-sintomi.html' title='Influenza | Cos&apos; è | Cosa fare  (II) Sintomi'/><author><name>Toupakis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04388864500716998593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-511121605517568739.post-6405854843098821125</id><published>2007-12-18T01:00:00.001-08:00</published><updated>2007-12-18T01:01:21.726-08:00</updated><title type='text'>Influenza | Cos' è | Cosa fare  (I) Da sapere</title><content type='html'>L'influenza è una infezione virale molto comune che colpisce ogni anno milioni di persone in tutto il mondo, con epidemie che si verificano tra ottobre e marzo: in Italia il periodo di massima frequenza è fra dicembre e febbraio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il virus può colpire tutto l'apparato respiratorio, dal naso fino ai polmoni, è molto contagioso e si diffonde con grande rapidità, soprattutto nelle comunità, per esempio scuole, uffici o case di cura per lungodegenti. Anche se altre condizioni come il raffreddore o la gastroenterite vengono popolarmente definite "influenza", è importante precisare che si tratta essenzialmente di una malattia dell'apparato respiratorio che può rivelarsi abbastanza debilitante. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque, nella maggior parte dei casi, l'influenza è una condizione benigna che, nelle persone in buona salute, si risolve per lo più entro una settimana. L'unica vera difesa contro l'influenza è rappresentata dalla vaccinazione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/511121605517568739-6405854843098821125?l=influenza-segreti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/feeds/6405854843098821125/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=511121605517568739&amp;postID=6405854843098821125' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/6405854843098821125'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/6405854843098821125'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/2007/12/influenza-cos-cosa-fare-i-da-sapere.html' title='Influenza | Cos&apos; è | Cosa fare  (I) Da sapere'/><author><name>Toupakis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04388864500716998593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-511121605517568739.post-1316621694881980652</id><published>2007-12-15T22:26:00.000-08:00</published><updated>2007-12-15T07:59:14.915-08:00</updated><title type='text'>Influenza: Il vaccino, l’unica arma efficace</title><content type='html'>Essendo, il virus, l’agente patogeno responsabile dell’influenza, per’altro conosciuto con largo anticipo, rispetto a quando si mostra in giro, intuitivo che solo la vaccinazione è in grado di evitare la malattia che, soprattutto quando presenta i caratteri più aggressivi, non è temibile per quel che rappresenta, in se e per se, quanto invece perché apre la strada ad altre più complicate patologie, a carico dell’apparato respiratorio, in primis, ma anche uditivo, soprattutto in soggetti predisposti. Da cui l’esigenza di praticare un piano di vaccinazione di massa, come si fa da un po’ di tempo in qua, pur con le dovute raccomandazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il vaccino andrà praticato non oltre la fine di dicembre e, possibilmente, non prima della prima quindicina di giorni di novembre, ciò per evitare di rimanere scoperti dalla protezione del vaccino stesso. Allo stesso, oggi, si ricorre soprattutto di fronte a particolari esigenze che manifestano intere fasce della popolazione, esempio,chi ha un’età superiore ai 65 anni, ma anche bambini o adulti che manifestano disturbi dell’apparato respiratorio, pensiamo ai soggetti asmatici, ad esempio, oppure diabetici, soggetti affetti da malattie a carico dell’apparato cardiocircolatorio, o altre malattie, più o meno gravi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il vaccino “copre” bene con un’efficacia che, a volte, può giungere quasi al 90%, così come, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, riferisce che, nei soggetti anziani, v’è stata una diminuzione di mortalità, da quando si usa il vaccino in maniera estesa, anche dell’80%, per non contare che i ricoveri, quasi sempre a seguito delle malattie, conseguenza dell’influenza stessa, si sono ridotti di oltre la metà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Conclusione, se godete di buona salute e avrete fatto il vaccino, difficilmente incorrerete in una sindrome influenzale completa e, nella peggiore delle ipotesi, avrete solo qualche fastidio transitorio dalla malattia. Se così non dovesse essere è l’influenza dovesse avere un impatto più forte, niente paura, sarà un ospite indesiderato, destinato a lasciarvi, almeno per un intero anno, nel volgere di qualche giorno e… nulla più!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/511121605517568739-1316621694881980652?l=influenza-segreti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/feeds/1316621694881980652/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=511121605517568739&amp;postID=1316621694881980652' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/1316621694881980652'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/1316621694881980652'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/2007/12/influenza-il-vaccino-lunica-arma.html' title='Influenza: Il vaccino, l’unica arma efficace'/><author><name>Toupakis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04388864500716998593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-511121605517568739.post-4317249833614957167</id><published>2007-12-10T22:35:00.000-08:00</published><updated>2007-12-10T07:48:22.662-08:00</updated><title type='text'>Influenza: in arrivo il vaccino per il prossimo inverno</title><content type='html'>Sta per incominciare la campagna per il vaccino influenzale 2007/2008, curata dalla OMS, che per questo inverno ha pubblicato una guida ai vaccini e alla prevenzione della malattia. I tre tipi di Virus che sono in corso quest’anno sono il Solomon Islands, il Wisconsin, e il Malaysia, che pero’ includono anche il sottotipo Hiroshima. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le vaccinazioni sono raccomandate nei casi di persone deboli o debilitate e anziani, ma cio’ non toglie che anche un individuo sano che preferisce prevenire il morbo possa vaccinarsi; ufficialmente il via ai vaccini sara’ dato a meta’ ottobre, anche se il vaccino si consiglia sia somministrato ad inizio novembre; come ogni anno lo scopo principale della campagna per il vaccino influenzale e’ quello di abbassare l’indice di mortalita’ per influenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In media sono ben 15 milioni gli italiani che decidono ogni anno di vaccinarsi, ma in ogni caso e’ bene ricordare che per avere una copertura sui virus sopra indicati il vaccino va somministrato nei tempi citati, dopo i primi 4 mesi l’effetto protettivo diminuisce e il rischio e’ che le epidemie influenzali siano ancora in corso e il vaccino non sia piu’ efficace.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al contrario, le epidemie para-influenzali attualmene in corso non rientrano tra i virus influenzali elencati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le caratteristiche dei virus di quest’ anno non sono molto differenti da quelle dei virus degli altri anni: febbre, dolori alla testa, tosse, dolori a muscoli ed ossa, possibili ricadute sull’intestino, mentre sara’ probabile, se continuera’ il clima mite di questi mesi, una diffusione minore, per via delle caratteristiche del virus, che prolifera meglio con temoerature rigide e umidita’.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I virus di quest’anno sono in parte nuovi, per cui a rischio piu’ degli anziani, per possibilita’ di contrarli, saranno i bambini, che non hanno ancora maturato alcun tipo di anticorpi per essere protetti; tuttavia, per quanto concerne la prevenzione della mortalita’ da influenza, il vaccino e’ fortemente consigliato agli anziani e alle persone deboli. Precisamente di seguito sono elencate le categorie che sono fortemente invitate al vaccino: appartengono a questi soggetti a rischio tutte le persone che hanno più di 64 anni o che vivono in stretto contatto con anziani, tutte le persone che soffrono di disordini cronici dell’apparato respiratorio e tutte le persone che soffrono di malattie metaboliche croniche, come ad esempio il diabete mellito, l’immunodepressione dovuta o meno ai farmaci, la fibrosi cistica, etc ed infine e’ consigliabile che si sottopongano al vaccino influenzale anche le persone che sono in procinto di affrontare un importante intervento chirurgico; non si devono invece vaccinare i soggetti che sono allergici alle uova, poiche’ nel vaccino sono contenuti dei derivati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Influenza:&lt;br /&gt;Il nome di questa infezione deriva dalla vecchia concezione astrologica di questa malattia, che affermava che la malattia era causata dall’”influenza” degli astri: dalla dicitura latina obscuri cieli influentia. (Wikiperdia)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/511121605517568739-4317249833614957167?l=influenza-segreti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/feeds/4317249833614957167/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=511121605517568739&amp;postID=4317249833614957167' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/4317249833614957167'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/4317249833614957167'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/2007/12/influenza-in-arrivo-il-vaccino-per-il.html' title='Influenza: in arrivo il vaccino per il prossimo inverno'/><author><name>Toupakis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04388864500716998593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-511121605517568739.post-4835777551646535750</id><published>2007-12-07T22:30:00.000-08:00</published><updated>2007-12-07T20:39:12.822-08:00</updated><title type='text'>Influenza, medicina naturale e fitoterapia sempre più in voga</title><content type='html'>Se, anche solo qualche anno fa, chi faceva uso di integratori fitoterapici (tisane, impacchi, sulfamigi, capsule e alimentazione) era guardato un po’ come un invasato, uno strano, oggi è sempre più tangibile l’apertura che gli stessi medici hanno nei confronti della fitoterapia. Perciò capita sempre più spesso di leggere articoli che suggeriscano prodotti erboristici da utilizzare in caso di vari disturbi.&lt;br /&gt;Meno spesso si legge, purtroppo, che non sono solo i decotti o le tisane a dare buoni risultati. Non da soli. Lo stile di vita è determinante, perchè l’assunzione di prodotti naturali possa dare risultati apprezzabili e duraturi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo alcune stime, parrebbe che negli USA, ogni anno, siano persi a causa dell’influenza ben 189 milioni giorni di scuola. Che le visite mediche richieste per questo disturbo di stagione siano attorno a 25 milioni e che, addirittura, a causa delle complicazioni legate alla sindrome influenzale, si contino addirittura 36 mila decessi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pur prendendo con cautela i numeri, che in genere servono per dipingere i problemi su ampia scala, ma che nei dettagli non definiscono bene le specificità, ecco il decalogo che l’Associazione Nazionale Medici Fitoterapeuti (ANMFIT ) ha messo a punto, per prevenire e contrastare l’influenza in agguato (e che è già noto a chi, con un pizzico di buon senso in più, adotta stili di vita consapevoli):&lt;br /&gt;1) Evitare i fattori di rischio (fumo, ambienti e comunità chiuse, cattiva igiene, ecc.)&lt;br /&gt;2) Garantirsi un’alimentazione ricca in frutta e verdura: 5 porzioni al giorno. E aggiungere sempre aglio fresco alle insalate quotidiane.&lt;br /&gt;3) Aggiungere, come integratori, vitamina C naturale (da Rosa canina) e oligoelementi (Zinco e Rame).&lt;br /&gt;4) Ai primi sintomi febbrili bere 2-3 tazze al giorno di tisana preparata con 2 Chiodi di garofano e 1 frammento di Cannella da far bollire in acqua per pochi minuti. Dopo l’infusione (20-30 minuti) aggiungere un cucchiaio di miele e il succo di mezzo limone.&lt;br /&gt;5) Per stroncare la malattia sono molti efficaci, anche per i bambini, integratori e/o farmaci a base di estratto di Echinacea, pianta del Nord America tra le più usate e studiate. Meglio i prodotti a base di estratti standardizzati. Gli allergici e chi è in terapia con altri farmaci consultino prima un medico o il farmacista. L’Echinacea è comunque controindicata per chi ha malattie autoimmuni.&lt;br /&gt;6) Le compresse a base di Uncaria tormentosa sono ottime per gli anziani con bronchite cronica ottime. Si tratta di una liana del Sud-America, i cui estratti hanno particolari proprietà immunostimolanti e sono quindi molto utili nella prevenzione.&lt;br /&gt;7) Per chi invece è già debilitato da deficit immunitari c’è l’Astragalus Membranaceus, una leguminosa di origine cinese. Gli estratti dalla radici contengono polisaccaridi utili nella terapia di molte malattie da immunodeficienza.&lt;br /&gt;8) Se poi l’influenza provoca dolori, curarli con Andrographis paniculata, ovvero con compresse di estratto di questa pianta tipica dell’ India.&lt;br /&gt;9) La stanchezza caratteristica della convalescenza si fronteggia invece con pastiglie di Eleuterococcus senticosus. E’ una pianta siberiana cugina del più noto Ginseng, appropriata per recuperare energie dopo un episodio influenzale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Naturalmente, meglio evitare ricette fai da te. Anche la camomilla, se presa in dosi massicce, non fa bene!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/511121605517568739-4835777551646535750?l=influenza-segreti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/feeds/4835777551646535750/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=511121605517568739&amp;postID=4835777551646535750' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/4835777551646535750'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/4835777551646535750'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/2007/11/influenza-medicina-naturale-e.html' title='Influenza, medicina naturale e fitoterapia sempre più in voga'/><author><name>Toupakis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04388864500716998593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-511121605517568739.post-4326308173796782387</id><published>2007-12-03T22:26:00.000-08:00</published><updated>2007-12-02T20:48:25.185-08:00</updated><title type='text'>Influenza: I bambini i più colpiti</title><content type='html'>C’è da dire che, come la passata stagione, ad essere maggiormente colpiti sono stati i bambini, così come, quasi sicuramente accadrà anche quest’anno, mentre adulti e anziani, dovrebbero godere di una maggiore resistenza, essendosi in parte immunizzati con il virus dello scorso anno. Con Salomon, in Italia, faremo la conoscenza alla fine del mese, a cavallo con l’inizio del prossimo, anche se nel resto d’Europa, le popolazioni più fredde stanno già facendo i conti col virus.&lt;br /&gt;Qualche precauzione in più&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è che, al di là di quello che, periodicamente si dice, esistano metodi certi e sicuri per evitare il contagio o l’influenza vera e propria; da millenni l’uomo fa i conti col virus influenzale che, prima, presentava i crismi di una vera e propria minaccia per il genere umano e che oggi, vuoi per il vaccino, vuoi per le migliorate condizioni di vita, per lo più, nella stragrande maggioranza dei casi si risolve in una “seccatura” cui “dedicare” qualche giorno del nostro tempo, ciò, senza però minimizzare il fatto che di un virus parliamo e che, in qualche caso, raro e circoscritto, può essere anche impegnativo ed a volte, ma solo in presenza di soggetti particolarmente defedati, dall’esito anche infausto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tuttavia, qualche precauzione in più, sicuramente non guasta e conviene adottarla. Gli esperti, ad esempio, consigliano di aerare gli ambienti dove si staziona, per circa un’ora al giorno, ciò per garantire un sufficiente ricambio dell’aria, così come è buona norma non stazionare in luoghi con aria viziata, peggio ancora se carica di fumi, esempio sigarette o residui di combustione, come accade nelle cucine. Meno raccomandata, invece,l’abitudine ad indossare la maglia di lana, meglio il cotone che fa traspirare la pelle ed evita il sudore, così come, ancora più raccomandabile è l’igiene delle mani, veicolo certo di contagio del virus, alla stessa stregua si dovrà evitare di disperdere nell’ambiente il virus con fazzoletti lasciati in giro per casa o starnutendo e disperdendo le goccioline di saliva e muco ovunque.&lt;br /&gt;Sono norme generali, che non evitano certo il contagio ma che, in una qualche misura, possono almeno ridurlo, ciò che è più sensato fare, è evitare di andare in giro, quando si è ancora non del tutto guariti. Uscire subito da casa, invece, senza quel minimo di precauzione necessaria, oltre a contagiare gli altri, espone noi stessi a ricadute spesso più complicate della stessa influenza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La dieta dovrà essere leggera, un po’ tramontata l’idea che scorte di agrumi proteggano con i loro costituenti, dagli attacchi influenzali, si va facendo strada l’idea che, forse meglio, funzionano certi integratori alimentari a base di zinco e magnesio. Tutti presidi che, al massimo, possono aiutare l’organismo a meglio difendersi, ma non sperate che con la sola alimentazione si debelli il virus….. restereste delusi!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/511121605517568739-4326308173796782387?l=influenza-segreti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/feeds/4326308173796782387/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=511121605517568739&amp;postID=4326308173796782387' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/4326308173796782387'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/4326308173796782387'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/2007/12/influenza-i-bambini-i-pi-colpiti.html' title='Influenza: I bambini i più colpiti'/><author><name>Toupakis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04388864500716998593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-511121605517568739.post-3055656718122244210</id><published>2007-11-30T22:32:00.000-08:00</published><updated>2007-11-30T18:21:14.685-08:00</updated><title type='text'>Influenza: quest’anno sarà…. Pacifica</title><content type='html'>E chi l’ha detto che i cambiamenti climatici siano solo portatori di guai, almeno una volta tanto beneficeremo tutti di questi dissesti naturali; un esempio, la minore aggressività dei virus influenzali, tanto che quest’anno, proprio a sottolineare la maggiore innocuità del virus dell’epidemia stagionale, la stessa si chiamerà, Pacifica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciò non significa che calerà anche il numero totale dei malati, visto che a letto finiranno qualcosa come 5 milioni di persone e di questi, circa un milione rappresentati da bambini. Tuttavia, la Pacifica avrà un’intensità definita media, ciò senza mai trascurare la prevenzione e le norme generali da attuare contro questa patologia che per soggetti defedati, cardiopatici, diabetici, bambini e anziani, è sempre un pericolo contro la quale la vaccinazione risulta essere sempre una buona arma, vaccinazione che dovrà essere attuata entro novembre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il problema a questo punto è poter definire la distinzione precisa fra banale raffreddore o sindrome da raffreddamento e influenza. La risposta è più semplice di quanto si creda, visto che una sindrome influenzale colpisce in periodi stabiliti, come ad esempio Natale e relative feste fino a febbraio, una sindrome analoga in altri periodi non è classificabile come influenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per non contare che l’influenza difficilmente si presenta con una temperatura corporea al di sotto dei 38/39 gradi, compresi dolori articolari, tosse, per via di vere e proprie infiammazioni ad organi quali gola, apparato respiratorio con manifestazioni quali ipersecrezione bronchiale, dove la tosse è solo un sintomo accompagnato anche da risentimento di altri organi e apparati con vere e proprie patologie a carico di stomaco e intestino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Più facile parlare invece di sindromi parainfluenzali, comprese alcune forme di raffreddamento improvviso, spesso causa della condizione che predispone l’organismo all’attacco di diverse centinaia di virus che causano tali sindromi, nella sostanza molto simile all’influenza ma ricoprenti un arco temporale diverso da quello della vera e propria epidemia. Potendosi manifestare anche in stagioni calde, come l’estate, spesso provocate da un momentaneo abbassamento delle difese immunitarie a seguito di colpi d’aria&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi la moderna medicina dispone, oltre che del vaccino, per contrastare il virus influenzale, anche di farmaci antivirali col compito precipuo di bloccare la replicazione dell’agente patogeno, diminuendo l’attività del virus e, di conseguenza i sintomi, purchè ciò avvenga nell’immediatezza del contagio e, comunque, entro le prime avvisaglie dell’influenza. Inutile sottolineare che la prescrizione di tali farmaci e solo ed esclusivamente di pertinenza medica e mai lasciata al libero arbitrio dei pazienti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/511121605517568739-3055656718122244210?l=influenza-segreti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/feeds/3055656718122244210/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=511121605517568739&amp;postID=3055656718122244210' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/3055656718122244210'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/3055656718122244210'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/2007/11/influenza-questanno-sar-pacifica.html' title='Influenza: quest’anno sarà…. Pacifica'/><author><name>Toupakis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04388864500716998593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-511121605517568739.post-1276136952046434958</id><published>2007-11-28T22:21:00.000-08:00</published><updated>2007-11-28T19:49:25.980-08:00</updated><title type='text'>Influenza: quello che interessa sapere</title><content type='html'>Sembra strano, ma gli italiani hanno tanto a cuore le notizie circa l’influenza periodica, da seguire, passo dopo passo, l’evolversi del virus di turno, come difficilmente sono soliti fare con altre malattie, dove, spesso, la prevenzione è più che carente; che sia retaggio di tempi in cui le pandemie mietevano vittime in numero enorme, che sia l’informazione data, continuamente, dai media su quest’epidemie cicliche, non si sa, ma se c’è una cosa che interessa la gente è sapere a che tipo di influenza andrà incontro, ogni anno, possibilmente, con largo anticipo di tempo.&lt;br /&gt;E, dunque, interesserà sapere che quest’anno, come già ribadito, l’influenza sarà Pacifica, sia in fatto di aggressività, che per la provenienza dal Pacifico, o meglio da alcune isole dell’Oceano Pacifico, laddove è stato isolato il virus responsabile dell’epidemia che si chiama, Salomon, come, appunto, si denominano gli isolotti dove è stato isolato per primo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo scorso anno, del resto, Wisconsin, il virus responsabile della passata influenza, complice, probabilmente, una mitezza del clima, non è stato per nulla aggressivo, come invece accaduto negli anni passati, per altri ceppi, ciò non toglie, però, che con quel senso di spossatezza, accompagnato da mal di testa, dolori articolari, per alcuni, fastidi a carico dell’apparato gastroenterico e febbre di media entità, dovremo fare i conti, ugualmente.&lt;br /&gt;Potendo, oggi, fare un raffronto con la passata influenza è possibile, per grandi linee, demarcare l’incidenza che essa avrà nella popolazione anche quest’anno, visto che i due virus, questo e quello della passata stagione, hanno in comune, più o meno, la stessa virulenza e, dunque, non ci resta che fare riferimento ai dati resi noti dal Ministero della Salute che ha fatto sapere che, Wiscoins, ha interessato nel 2006, 65 persone su 1.000, un’incidenza sicuramente bassa, ma è andata meglio sette anni fa, quando,l’allora virus, riguardò 41 persone su 1000 .&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/511121605517568739-1276136952046434958?l=influenza-segreti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/feeds/1276136952046434958/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=511121605517568739&amp;postID=1276136952046434958' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/1276136952046434958'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/1276136952046434958'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/2007/11/influenza-quello-che-interessa-sapere.html' title='Influenza: quello che interessa sapere'/><author><name>Toupakis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04388864500716998593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-511121605517568739.post-7712104973026665839</id><published>2007-11-27T22:05:00.000-08:00</published><updated>2007-11-27T22:09:32.878-08:00</updated><title type='text'>Influenza, i segreti per la prevenzione</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_2ASEaFrUEpE/R00GFkfjjJI/AAAAAAAAAAU/8BNCkvm7u00/s1600-h/influenza2.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_2ASEaFrUEpE/R00GFkfjjJI/AAAAAAAAAAU/8BNCkvm7u00/s320/influenza2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5137769442664746130" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’influenza vera e propria è un’infezione virale delle via respiratorie ed è molto contagiosa perchè si trasmette semplicemente attraverso il respiro, che veicola minuscole gocce di saliva e muco infettati. Ha un periodo di incubazione mediamente di 2 giorni, e la contagiosità, purtroppo, inizia prima dei sintomi perciò si comprende bene la facilità con la quale si propaga. Il virus dell’influenza, infine, si diffonde molto facilmente negli ambienti chiusi e affollati, godendo anche di un’ottima resistenza al freddo e all’umidità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prevenzione si attua su due fronti: comportamentale e farmacologico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel primo caso uno stile di vita sano, che preveda sia attività fisica (chi frequenta le palestre sappia che studi effettuati ritengono efficaci le sedute in sauna e in bagno turco, perchè le alte temperature ridurrebbero l’aggressività dei virus, alzando le resistenze fisiche ai loro attacchi) che alimentazione ricca di frutta (specialmente pere, mele cotte e agrumi) e verdura (in particolare cavolo, cipolla e aglio). Abitudini igieniche semplici, come quella di lavarsi spesso le mani, sono efficacissime perchè permettono di eliminare i virus che le stesse possono aver raccolto in abienti “contaminati”. Siccome i virus responsabili del raffreddore non sopravvivono oltre i 32 gradi, anche i sulfumigi (le vaporizzazioni, i cosiddetti fumenti con essenza di mentolo, vasodilatatore naturale) possono offrire un contributo. Poi, una volta contagiati, concedersi il riposo necessario per consentire al corpo di combattere e vincere la propria battagli stagionale. Questo per individui fondamentalmente sani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il secondo caso infatti riguarda alcune categorie di persone che, di fronte all’attacco influenzale, possono ricorrere per maggior sicurezza alla vaccinazione. Si tratta delle persone che, a causa di situazioni patologiche e di età, non possono contare su difese efficaci. In questi casi, dopo una doverosa consultazione col proprio medico, generalmente viene consigliata la profilassi che, se si rientra in una delle cosiddette “categorie a rischio” è gratuita.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/511121605517568739-7712104973026665839?l=influenza-segreti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/feeds/7712104973026665839/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=511121605517568739&amp;postID=7712104973026665839' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/7712104973026665839'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/511121605517568739/posts/default/7712104973026665839'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://influenza-segreti.blogspot.com/2007/11/influenza-i-segreti-per-la-prevenzione.html' title='Influenza, i segreti per la prevenzione'/><author><name>Toupakis</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04388864500716998593</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_2ASEaFrUEpE/R00GFkfjjJI/AAAAAAAAAAU/8BNCkvm7u00/s72-c/influenza2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
